Concorsi scuola, oltre 500mila domande. Azzolina: “La docenza deve tornare ad essere attrattiva”

Oltre 76mila domande di partecipazione per  il concorso ordinario di infanzia e primaria, più di 430mila per la secondaria di I e II grado. Sono i dati che emergono dalla rilevazione condotta dal Ministero dell’Istruzione dopo la chiusura dei tempi  utili per la presentazione delle istanze: la scadenza era fissata al  31 luglio.

”La domanda di partecipazione è molto alta – rileva la Ministra  dell’Istruzione Lucia Azzolina -. Un dato facilmente spiegabile: c’era molta attesa perché da troppo tempo i concorsi si svolgono a  singhiozzo. Dobbiamo fare in modo che, per il futuro, ci sia una  migliore programmazione: in un Paese normale i concorsi debbono  svolgersi al massimo ogni due anni. Anche per questo, come Governo,  abbiamo voluto con forza far ripartire la macchina concorsuale,  bandendo 78mila posti fra infanzia, primaria e scuole secondarie. Ma  dobbiamo guardare oltre, dando certezza a chi insegna da precario sul  suo futuro lavorativo e a chi vuol cominciare a insegnare sul percorso da seguire”.

“L’insegnamento – prosegue Azzolina – deve tornare ad essere una  professione attrattiva e rispettata. Dobbiamo pagare di più i nostri  insegnanti e creare percorsi certi per arrivare in cattedra.  Invertendo anche alcune tendenze, come quella che vede pochi uomini  avvicinarsi all’insegnamento nella scuola primaria e dell’infanzia,  come ci dicono i dati sulle domande di partecipazione”.

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