Concorso ordinario docenti secondaria: in quale prova saranno richieste le “Avvertenze generali”

Una lettrice aspirante docente per la classe di concorso A-19 ci chiede:

Nel bando pubblicato sul sito del M.I. sono indicati i contenuti dei programmi di studio delle varie prove da sostenere, tra cui quello delle avvertenze generali. Nella strutturazione delle prove però non vedo da nessuna parte indicata una prova sulle avvertenze generali, solo la prima prova scritta con quesiti di storia e filosofia, una seconda prova scritta con i quesiti dei 24 CFU, la prova orale e l’eventuale prova preselettiva. Ci sarà dunque o non ci sarà una prova con quesiti sulle avvertenze generali?

Andiamo con ordine cercando di approfondire quanto specificato nel Bando.

Cosa sono le Avvertenze generali

Nel programma del concorso ordinario per la scuola secondaria, allegato A, le  “Avvertenze Generali ” sono comprese nel punto 7: conoscenza della legislazione e della normativa scolastica

Prova preselettiva

Qualora, sulla base del numero delle domande di partecipazione, il numero dei candidati sia superiore a quattro volte il numero dei posti messi a concorso l’amministrazione può avvalersi della facoltà di procedere all’espletamento di una prova di preselezione computer- based.

Tale prova, comune alle diverse procedure concorsuali, è volta all’accertamento delle capacità logiche, di comprensione del testo, di conoscenza della normativa scolastica, nonché della conoscenza della lingua inglese almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.
La prova è costituita da 60 quesiti a risposta multipla con quattro opzioni di risposta, di cui una sola corretta, così ripartiti:

  • capacità logiche: 20 domande;
  • capacità di comprensione del testo: 20 domande;
  • conoscenza della normativa scolastica: 10 domande;
  • conoscenza della lingua inglese: 10 domande.

Prima prova scritta

La prima prova scritta, distinta per ciascuna classe di concorso e la cui articolazione, da uno a tre quesiti, ha l’obiettivo di valutare il grado delle conoscenze e competenze del candidato sulle discipline afferenti alla classe di concorso stessa.

Seconda prova scritta

La seconda prova scritta si articola in due quesiti a risposta aperta volti, il primo, all’accertamento delle conoscenze e competenze antropo-psico-pedagogiche, il secondo, all’accertamento delle conoscenze e competenze didattico-metodologiche in relazione alle discipline oggetto di insegnamento di ciascuna classe di concorso. In sostanza quanto previsto nei corsi per l’acquisizione dei 24 CFU.

La prova orale

La prova orale per i posti comuni è finalizzata all’accertamento della preparazione del candidato secondo quanto previsto dall’Allegato A di cui al Decreto Ministeriale e valuta la padronanza delle discipline, nonché la capacità di progettazione didattica efficace, anche con riferimento alle TIC, finalizzata al raggiungimento degli obiettivi previsti dagli ordinamenti didattici vigenti.

Risposta al quesito

Non c’è dunque una prova concorsuale specifica che ha per oggetto solo le avvertenze o parte generale contenuta nell’allegato A del D.M. n. 201 del 20 aprile 2020.

Però sottolineiamo:

  •  prova preselettiva: è richiesta la conoscenza della normativa scolastica, quest’ultima facente parte dell’allegato A al paragrafo A.1 per intenderci lo denominiamo comma 7;
  • prova orale: si parla complessivamente dell’allegato A, quindi è compresa la parte generale.

Anche nelle prove scritte, è evidente, sono presenti le tematiche del punto A.1, ma in tali casi sono da rapportare al posto specifico della classe di concorso per la quale si concorre.

Allegato A Programmi concorsuali Concorso secondaria 2020

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