Concorso ordinario, dieci giorni alle prime prove scritte. Anief: solo il 10% di vincitori se non cambiano le regole

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Stavolta non ci saranno proroghe ulteriori: il Ministero dell’Istruzione ha fissato il calendario delle prove per il concorso ordinario scuola secondaria bandito nel 2020 e modificato nel 2021

Le verifiche scritte si svolgeranno dal 14 marzo al 13 aprile: a cercare di diventare insegnanti di ruolo saranno decine e decine di migliaia di candidati, anche se una parte dovranno rimandare l’appuntamento con la prova poiché alcune classi di concorso non sono presenti nell’elenco.

Ogni docente dovrà verificare il proprio giorno, con rispettiva sede, di convocazione: la suddivisione per classi di concorso è reperibile nella Gazzetta Ufficiale n. 15 del 22 febbraio scorso e pubblicata anche sui siti istituzionali del Ministero dell’Istruzione, nonché sui siti internet degli USR.

 

Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, oggi ha detto che “se verranno portati avanti i criteri introdotti con gli ultimi concorsi della PA e la stessa procedura STEM del 2021, soltanto un candidato su dieci sarà tra i vincitori, con inevitabile mancata assegnazione di una parte importante dei posti destinati al ruolo: abbattiamo gli steccati e facciamo prevalere il buon senso – conclude il sindacalista – inserendo una volta per tutte gli idonei nelle graduatorie di merito, senza costringere il sindacato a fare ricorso oppure il Parlamento, come è accaduto di recente con un emendamento al decreto Milleproroghe con il concorso Stem, a modificare procedure in corsa. Invitiamo, a questo proposito, i senatori a prendere in considerazione il nostro emendamento al decreto Sostegni ter per collocare gli idonei nelle graduatorie di merito di tutte le procedure concorsuali”.

 

IL CONCORSO ORDINARIO: GLI SCRITTI

“A norma dell’art. 3, comma 1, del decreto dipartimentale 5 gennaio 2022, n. 23 – riporta il bando di concorso – , le prove scritte si svolgono nella regione per la quale il candidato ha presentato domanda di partecipazione, nelle sedi individuate dagli uffici scolastici regionali competenti per territorio. L’elenco delle sedi d’esame, con la loro esatta ubicazione e con l’indicazione della destinazione dei candidati, è comunicato dagli USR presso i quali si svolge la prova almeno quindici giorni prima della data di svolgimento delle prove tramite avviso pubblicato nei rispettivi albi e siti internet. L’avviso ha valore di notifica a tutti gli effetti”.

 

“I candidati che non ricevono comunicazione di esclusione dalla procedura sono tenuti a presentarsi per sostenere la prova scritta, muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità, del codice fiscale, della ricevuta di versamento del contributo di segreteria e di quanto prescritto dal protocollo di sicurezza, adottato con ordinanza ministeriale 21 giugno 2021, n. 187, pubblicato sul sito del Ministero, nonché della normativa vigente in materia”.

 

LA PROCEDURA

Il concorso, secondo quanto introdotto dal Decreto Sostegni bis prevede:

  • una unica prova scritta con più quesiti a risposta multipla, volti all’accertamento delle conoscenze e competenze del candidato sulla disciplina della classe di concorso o tipologia di posto per la quale partecipa, nonché sull’informatica e sulla lingua inglese.

N.B. Non si dà luogo alla previa pubblicazione dei quesiti.  La prova è valutata al massimo 100 punti ed è superata da coloro che conseguono il punteggio minimo di 70 punti;

  •  prova orale ALLEGATO A Programmi
  •  valutazione dei titoli;
  • formazione della graduatoria sulla base delle valutazioni di cui alle lettere a) b) e c), nel limite dei posti messi a bando

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