Concorso ordinario, chi svolge la prova preselettiva: informazioni UFFICIALI numero domande. Elenco Usr in aggiornamento

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Concorso ordinario infanzia e primaria (DD 498 del 21 aprile 2020) e secondaria di primo e secondo grado (D.D 499 del 21 aprile 2020). Chi svolge la prova preselettiva. L’Usr per il Veneto, come già l’USR Friuli pubblica le prime informazioni con il numero delle domande dei candidati.

Come abbiamo scritto precedentemente, il DD n. 499 del 21 aprile 2020 afferma per la scuola secondaria (ma l’indicazione è la stessa anche per infanzia e primaria)

Con avviso da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» -, tenendo conto del periodo di sospensione delle prove concorsuali, come determinate dalla normativa vigente, nonché sul sito internet del Ministero e sui siti internet degli Uffici Scolastici Regionali responsabili della procedura concorsuale, sono resi noti le regioni/tipologie di posto per le quali l’amministrazione si avvarrà della facoltà di svolgere l’eventuale preselettiva, il calendario e le ulteriori modalità e contenuti di svolgimento della prova. Nello stesso avviso è data comunicazione, in merito alla data di pubblicazione dell’archivio da cui sono estratti i quesiti, che avviene almeno venti giorni prima dell’avvio della eventuale prova preselettiva. L’elenco delle sedi d’esame, con la loro esatta ubicazione e con l’indicazione della destinazione dei candidati è comunicato dagli USR responsabili della procedura concorsuale almeno quindici giorni prima della data di svolgimento delle prove tramite avviso pubblicato nei rispettivi albi e siti internet. Detto avviso ha valore di notifica a tutti gli effetti.

Concorso ordinario, possibile riapertura termini per la domanda di partecipazione

Elenco Usr (in aggiornamento)

Basilicata: numero domande   -Avviso

Friuli Venezia Giulia

Venetonotaprova preselettiva sì o noClassi di concorso gestite da altre regioni per i posti del Veneto

Per le aggregazioni territoriali delle procedura, si rinvia all’ Allegato 2 “prospetto aggregazioni” al DD 498/2020 e secondo l’Allegato 2 “ prospetto aggregazioni” al DD 649/2020.

Concorso infanzia e primaria

L’art. 7 del D.D. 498 del 28 aprile 2020 stabilisce le condizioni per l’eventuale organizzazione delle prove preselettive, al fine di scremare il numero di partecipanti che possono accedere alla prova scritta.

Le prove preselettive sono eventualmente organizzate a livello regionale e sulle singole procedure. Può capitare, ad esempio, che per la scuola dell’infanzia in una regione sia necessario attivare la prova preselettiva e in un’altra no, idem per la primaria.

In particolare vengono attivate quando il numero dei partecipanti a ogni procedura è superiore a 250 e a quattro volte il numero dei posti banditi, regione per regione. Al momento conosciamo solo il numero totale degli aspiranti ( 76.757 domande per 12.863 posti complessivi a bando), non la suddivisione per regione e per infanzia/primaria/sostegno infanzia/sostegno primaria.

Caratteristiche della prova preselettiva infanzia e primaria

La prova è costituita da 50 domande (una sola corretta) e ha le seguenti caratteristiche:
• unica su tutto il territorio nazionale;
• computer based;
• volta all’accertamento di:

– capacita’ logiche (20 domande)
– comprensione del testo (20 domande);
– conoscenza della normativa scolastica (10 domande);

Tempo a disposizione: 50 minuti.

I quesiti sono estratti da una banca dati resa nota tramite pubblicazione sul sito del Ministero almeno 20 giorni prima dell’avvio delle sessioni di preselezione.

La prova sarà superata da un numero di candidati pari a tre volte il numero dei posti messi a concorso nella singola regione per ciascuna procedura.
Sono inoltre ammessi alla prova scritta i candidati che conseguiranno il medesimo voto dell’ultimo degli ammessi.

Non svolgeranno, invece, la prova preselettiva, per cui saranno direttamente ammessi allo scritto, i candidati disabili, ai sensi dell’articolo 20, comma 2-bis, della legge 104/92.

La valutazione è effettuata assegnando:
• 1 punto a ciascuna risposta esatta;
• 0 (zero) punti alle risposte non date o errate.

La valutazione della prova preselettiva non concorre a formare il punteggio utile ai fini della formulazione della graduatoria finale.

Durante lo svolgimento della prova i candidati non possono introdurre nella sede di esame carta da scrivere, appunti, libri, dizionari, testi di legge, pubblicazioni, strumenti di calcolo, telefoni portatili e strumenti idonei alla memorizzazione o alla trasmissione di dati.

La prova preselettiva è predisposta a livello nazionale dal M.I. che, a tal fine, si avvarrà di un Comitato tecnico-scientifico nominato ad hoc.

Concorso secondaria primo e secondo grado

Lo svolgimento della preselettiva si rende necessario qualora a livello regionale e per ciascuna distinta procedura, il numero dei candidati sia superiore a quattro volte il numero dei posti messi a concorso e, comunque, non inferiore a 250.

Dunque la preselettiva potrà non interessare tutti i candidati, ma solo quelli di una specifica regione e classe di concorso, in relazione al numero di domande presentate.

Sarà computer based, sui seguenti argomenti

  • capacità logiche
  • comprensione del testo
  • conoscenza della normativa scolastica
  • conoscenza della lingua inglese almeno al livello B2  Perché solo inglese

Sarà assegnato 1 punto a ciascuna risposta esatta, zero punti alle risposte non date o errate

Numero domande e durata prova

La prova preselettiva ha la durata di 60 minuti ed è comune a tutte le classi di concorso che la svolgeranno.

Argomenti della prova:

  • capacità logiche 20 domande
  • comprensione del testo 20 domande
  • conoscenza della normativa scolastica 10 domande
  • conoscenza della lingua inglese almeno a livello B2 10 domande

Si assegna un 1 punto alla risposta esatta, zero punti alla risposta sbagliata o non data.

Chi supera la prova preselettiva

Alla prova scritta è ammesso un numero di candidati pari a tre volte il numero dei posti messi a concorso nella singola regione per ciascuna procedura.

Sono altresì ammessi alla prova scritta coloro che, all’esito della prova preselettiva, abbiano conseguito il medesimo punteggio dell’ultimo degli ammessi, nonché i soggetti di cui all’articolo 20, comma 2-bis, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, che si avvalgono della facoltà di essere esonerati dalla
prova preselettiva.

Pertanto non esiste un punteggio minimo per il superamento della prova, nè una soglia di sufficienza. A fare la differenza sarà il numero totale dei partecipanti e il punteggio acquisito dal candidato “più bravo”.

Chi supera la prova preselettiva accede alla prova scritta. Per chi non la supera il concorso termina a questa fase.

Il punteggio della preselettiva non farà parte della graduatoria finale, in cui sommeranno i punteggi di prove scritte e orale + titoli.

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