Concorso Ordinario, bando a breve: come conseguire i 24 CFU entro dicembre con Campusinrete

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I 24 CFU sono ancora un requisito indispensabile per partecipare al Concorso Scuola ordinario che permette di ottenere un posto di ruolo alle scuole medie e superiori nella scuola pubblica, insieme all’accesso col proprio titolo di studio a una delle classi di concorso per l’insegnamento. Sono almeno cinquantamila infatti i posti di ruolo vacanti da coprire.

La differenza tra Concorso Ordinario e Concorso Straordinario

Qual è la differenza tra Concorso Straordinario e Concorso Ordinario?

Il Concorso Straordinario è rivolto a coloro che hanno effettuato almeno 3 anni di servizio nella scuola pubblica, e non serve per chi ha già esperienza di almeno 3 anni conseguire i 24 CFU.

Il Concorso Ordinario è invece rivolto agli aspiranti insegnanti che non hanno esperienza lavorativa a scuola, oppure non hanno maturato almeno 3 anni di servizio. In questo caso i 24 CFU sono requisito indispensabile di partecipazione.

Il Decreto Scuola approvato

Il Decreto Scuola è stato firmato  dal presidente della Repubblica. L’iter dunque proseguirà e, come ha dichiarato il Ministro Fioramonti a margine di un convegno alla Luiss, conferma che il Concorso Straordinario verrà bandito entro i primi mesi del 2020. Il Concorso Ordinario procederà in parallelo, ma implica prove aggiuntive e un maggior numero di partecipanti.

Concorso Ordinario: i requisiti per accedere

In base alle leggi finora in vigore, si può partecipare al Concorso Ordinario se si è in possesso di una laurea magistrale, specialistica o vecchio ordinamento che dia l’accesso a una classe di concorso, ovvero all’insegnamento di una determinata materia, insieme al possesso dei 24 CFU in materie socio-psico-pedagogiche.

Si può partecipare anche se si ha l’abilitazione specifica per l’insegnamento.

24 CFU: gli esonerati

  • chi è già abilitato sulla specifica classe di concorso per la quale si vuole partecipare;
  • chi ha svolto 36 mesi di servizio a scuola, anche non continuativi, nel corso degli ultimi 8 anni scolastici, svolti entro il termine di presentazione delle istanze di partecipazione;
  • chi possiede abilitazione per altra classe di concorso o altro grado di istruzione, fermo restando il possesso del titolo di accesso (laurea) alla classe di concorso ai sensi della legge vigente.

Riconoscimento e certificazione dei 24 CFU

Una volta appurato che nel proprio piano di studi sono presenti tutti o in parte i 24 CFU richiesti, è necessaria una certificazione di riconoscimento dei 24 CFU già conseguiti che può essere erogata solo dall’università presso la quale si sono conseguiti i CFU.

Per il riconoscimento dei 24 CFU deve essere richiesta quindi la Certificazione di conformità degli obiettivi formativi e contenuti didattici” in base al decreto 616/17 presso l’ateneo dove sono stati sostenuti gli esami.

Il fatto che il settore disciplinare sia lo stesso, ad esempio M/PED-03, non implica per forza che i crediti siano riconosciuti dall’università competente.

Cosa fare se mancano dei crediti necessari

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Si sottolinea che il Decreto Ministeriale 616/2017 non stabilisce alcun obbligo di frequenza per le attività in presenza.

 

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