Concorso MIUR per gli Istituti Tecnici e Professionali: in palio numerosi premi e attestati

di redazione

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Lo skill mismatch è ancora uno dei principali problemi del lavoro in Italia. Si tratta della distanza tra la domanda (i fabbisogni del mercato) e l’offerta (le competenze dei diplomati e dei laureati).

Anche per questo sono drammatici i numeri della disoccupazione, soprattutto quando ci riferiamo ai più giovani: a settembre 2018 la disoccupazione giovanile è tornata a salire attestandosi sull’allarmante quanto inaccettabile dato del 31,6% (ultime stime Istat). Per questo la scuola e il mondo del lavoro devono cercare maggiori sinergie, primo passo per colmare questo preoccupante divario.

Tra le iniziative messe in campo a livello istituzionale, c’è il concorso indirizzato a studentesse e studenti degli Istituti Tecnici e Professionali organizzato dal MIUR con diverse categorie professionali (Collegio Nazionale degli Agrotecnici, Consiglio Nazionale dei Periti Industriali, Consiglio Nazionale dei Geometri e dei Geometri Laureati e Collegio Nazionale dei Periti Agrari).

Scopo del concorso è valorizzare le competenze acquisite da studenti e studentesse negli ambiti di formazione Tecnica e Professionale, creando contemporaneamente una rete virtuosa di circolazione di idee tra diverse entità professionali e produttive, valorizzando così le eccellenze del sistema formativo tecnico e professionale italiano. Gli Istituti che parteciperanno al concorso MIUR organizzeranno da sé la prima fase delle selezioni, per decidere poi quali saranno i propri rappresentanti in sede nazionale. Qui studentesse e studenti si misureranno con l’elaborazione di casi oppure con la realizzazione di progetti da sviluppare tramite le discipline tecniche maggiormente professionalizzanti del loro indirizzo di studi.

Bisogna ripartire da questo tipo di formazione per superare il mismatch, e questo al di là delle frequenti polemiche sul “valore” percepito dei percorsi formativi professionalizzanti. Ricordiamoci infatti che nel 2018 le imprese non sono riuscite a trovare figure “tecniche” e le 10 professioni che offrono maggiori opportunità per i giovani restano tuttora largamente scoperte.

Sono previsti numerosi premi e attestati:

    • ai primi tre classificati per ciascun indirizzo verrà rilasciato un attestato di merito,
    • altri attestati saranno rilasciati agli istituti di provenienza degli studenti vincitori e agli istituti che hanno provveduto all’organizzazione delle fasi nazionali della gara
    • saranno poi erogati ulteriori premi nella misura stabilita attraverso il calcolo della ripartizione dei fondi destinati alla valorizzazione delle eccellenze.
    • altri premi e riconoscimenti potranno eventualmente essere messi a disposizione da enti e sponsor esterni e dagli Ordini Professionali impegnati nel sostegno della manifestazione.
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