Concorso materie STEM : il ruolo solo per chi supera le prove e conquista uno dei posti a bando. Assunzioni da settembre 2021 [Indicazioni BOZZA]

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Concorso discipline scientifiche STEM, a breve la pubblicazione del decreto che modificherà la procedura del concorso ordinario scuola secondaria di primo e secondo grado e la formulazione delle relative graduatorie di merito di cui al DD n. 499/2020.

Bando concorso materie STEM: 50 quesiti, cosa prevede prova orale. Possibile in Gazzetta il 15 giugno e prova scritta primi di luglio [ANTEPRIMA BOZZA]

Decreto sostegni-bis

L’articolo 59, comma 14 e seguenti, del decreto legge n. 73/2021 (decreto sostegni-bis) prevede lo svolgimento anticipato del concorso ordinario scuola secondaria di primo e secondo grado, relativamente alle seguenti classi di concorso (afferenti alle cosiddette discipline STEM):

  • A020 Fisica (282 posti)
  • A026 Matematica (1005 posti)
  • A027 Matematica e Fisica (815 posti)
  • A028 Matematica e Scienze (3124 posti)
  • A041 Scienze e tecnologie informatiche (903 posti)

Oltre ad anticipare lo svolgimento della suddetta procedura concorsuale, al fine di assumere i vincitori già nell’a.s. 2021/22, il decreto sostegni-bis ne modifica l’articolazione, prevedendo che la stessa (procedura) consista in una sola prova scritta e una prova orale, dopo le quali procedere alla redazione delle graduatorie di merito.

Possono partecipare al concorso i soli aspiranti che hanno presentato istanza di partecipazione entro il 31 luglio 2020 e per le sole classi di concorso per cui hanno presentato la predetta domanda.

Concorso materie STEM, dove si svolgeranno prova scritta e orale [indicazioni BOZZA]

Graduatoria di merito

Come detto sopra, il decreto sostegni-bis ha previsto la modifica della formulazione delle graduatorie di merito della procedura concorsuale in esame, GM che saranno costituite dalla somma dei punteggi della prova scritta e della prova orale. Non è prevista la valutazione dei titoli.

Formulazione e pubblicazione graduatorie di merito

Le graduatorie di merito:

  • sono compilate dalle commissioni giudicatrici;
  • sono compilate distintamente per classe di concorso;
  • comprendono un numero di candidati non superiore ai contingenti assegnati a ciascuna procedura concorsuale, ossia i soli candidati vincitori che rientrano nel numero dei posti banditi;
  • sono approvate con decreto del dirigente preposto all’USR responsabile della procedura concorsuale;
  • per le classi di concorso, per le quali è disposta l’aggregazione interregionale delle procedure (in ragione dell’esiguo numero dei posti conferibili), sono approvate graduatorie distinte per ciascuna regione;
  • sono trasmesse al sistema informativo del Ministero e sono pubblicate nell’albo e sul sito internet dell’USR.

Utilizzo graduatorie di merito

Le graduatorie di merito, come suddetto, sono utilizzate per le assunzioni in ruolo a.s. 2021/22, a condizione che siano approvate entro la data del 30 ottobre 2021.

La data del 30 ottobre 2021 è considerata nel decreto sostegni-bis come data ultima per la pubblicazione delle GM, solo per eventuali oggettive ragioni di ritardo, non a caso si prevede la pubblicazione entro il 31 luglio 2021 (per le commissioni che rispettano tale data è previsto un compenso aggiuntivo).

In caso di graduatorie approvate entro il 30 ottobre 2021, quindi ad anno scolastico iniziato, è prevista la risoluzione dei contratti di lavoro a tempo determinato stipulati sui relativi posti vacanti e disponibili in attesa della predetta approvazione.

Qualora le graduatorie di merito non siano approvate entro il 31 ottobre 2021, le medesime (GM) sono utilizzate negli anni scolastici successivi con priorità rispetto alle graduatorie delle procedure ordinarie. Al riguardo, ricordiamo che i candidati che non superano le prove di tale procedura STEM, potranno partecipare per le medesime classi di concorso alla successiva procedura ordinaria, in deroga a quanto previsto dall’articolo 59/13 del decreto 73/2021. Tale misura, prevista dal citato articolo 59/13 e relativa alle altre classi di concorso e alle future procedure concorsuali, potrebbe essere cancellata nel corso dell’iter parlamentare che porterà alla trasformazione in legge del Decreto.

Nel caso in cui i posti destinati annualmente alle assunzioni non siano sufficienti, le immissioni in ruolo dei vincitori (i soli che vengono inseriti nelle GM) possono essere disposte anche negli anni scolastici successivi, sino all’esaurimento delle graduatorie, nel limite delle facoltà assunzionali disponibili a legislazione vigente.

Decorrenza assunzioni 2021/22 e scelta scuola

Alle immissioni in ruolo per l’a.s. 2021/2022, leggiamo ancora nella bozza di decreto, si applica la decorrenza dei contratti al primo settembre o, se successive, alla data di inizio del servizio. Evidenziamo che non si fa distinzione tra decorrenza giuridica ed economica.

Quanto alla scelta della sede scolastica nella regione in cui hanno concorso, i vincitori scelgono, in ordine di punteggio e secondo i posti disponibili, la scuola (tra quelle che presentano posti vacanti e disponibili) cui essere assegnati per svolgere le attività relative al percorso annuale di formazione iniziale e prova.

Natura abilitante del concorso

I candidati, che superano tutte le prove concorsuali attraverso il conseguimento dei punteggi minimi previsti (70/100 nella prova scritta e 70/100 nella prova orale), conseguono, ai sensi del D.lgs. n. 59/2017, l’abilitazione all’insegnamento per le medesime classi di concorso di partecipazione (ciò riguarda naturalmente chi ha presentato domanda avendo come titolo d’accesso la laurea + 24 CFU ovvero l’abilitazione per altra classe di concorso).

Corso di preparazione al concorso ordinario materie scientifiche STEM

Immissioni in ruolo e concorsi 2021: chi partecipa, chi è escluso, i requisiti. Decreto sostegni bis [LO SPECIALE]

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