Concorso lavoratori appalti pulizie, USB: dare la possibilità di scegliere tutte le province

di redazione
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comunicato USB – Nella giornata di ieri 5 novembre, l’USB è stata ricevuta al Miur per la presentazione della bozza di decreto ministeriale sull’internalizzazione dei lavoratori degli appalti. Ancora nessuna data certa è stata data sull’uscita del bando, inoltre, nel visionare la bozza di decreto abbiamo riscontrato alcune criticità inerenti alla tabella di valutazione servizi e titoli, proponendo una serie di modifiche.

Abbiamo espresso forti perplessità e contestato la scelta di consentire la possibilità di inserire una sola provincia nella domanda del concorso in quanto, così facendo, si rischia di generare esuberi di personale in alcune province, determinando di fatto l’applicazione di contratti part-time, mentre in altre province si potrebbe avere un numero di posti superiore agli aventi diritto.

A tal riguardo abbiamo proposto una graduatoria regionale o eventualmente di ritornare alla scelta di tutte le province con ordine di priorità nell’ambito della propria regione.

La USB ha manifestato tutta la propria contrarietà alla eventualità di stabilizzazione con contratti part-time, in caso di esubero dei candidati rispetto ai posti accantonati, chiedendo al MIUR di considerare forme di incentivazione alla collocazione in ASPI di personale prossimo alla pensione.

Il Miur ha recepito le nostre critiche e appunti riservandosi di valutare con attenzione le nostre proposte. Abbiamo chiesto come USB l’apertura di un tavolo politico per affrontare la questione degli esuberi, ribadendo però che è giunto il momento di emanare questo bando, dando agli uffici scolastici provinciali e regionali tempi adeguati per la valutazione delle domande ed emanare una graduatoria in tempi utili. Cercare di bloccare il bando di concorso o proporre contratti part time per aumentare la platea, come fanno Cgil, Cisl e Uil, utilizzando la clava degli esuberi, significa solamente mettere lavoratori contro lavoratori, dimostrando solamente di preferire la permanenza del sistema degli appalti.

Crediamo che in pochi giorni si possa procedere a tutti gli aggiustamenti necessari a decreto e tabelle, dando finalmente certezza ai lavoratori che attendono finalmente di entrare nella scuola pubblica statale. In merito invece alla procedura di surroga per i lavoratori ex-lsu e storici della Campania non abbiamo ricevuto alcuna informazione sulla tempistica. Il Miur si è limitato a riferirci che stanno procedendo con gli incontri con i dirigenti scolastici campani ma che a causa di alcune problematiche non sono riusciti ancora ad avviare i pagamenti in surroga ai lavoratori.”

La ripartizione dei posti proposta dal Ministero

Abruzzo 386
Basilicata 162
Calabria 612
Campania 2.536
Emilia Romagna 550
Friuli Venezia Giulia 40 (di cui 10 lingua slovena)
Lazio 1.728
Liguria 128
Lombardia 392
Marche 259
Molise 82
Piemonte 498
Puglia 1.611
Sardegna 205
Sicilia 952
Toscana 595
Umbria 179
Veneto 348

La domanda – secondo lo schema del decreto – dovrà essere prodotta nella provincia relativa alla ubicazione della scuola ove si presta servizio attualmente

ATA assunzioni lavoratori pulizie. Contratti anche part time, alcuni esclusi

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