Concorso laureati con 24 CFU, Fondazione Agnelli: salto indietro

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Sul concorso 2019 aperto ai laureati con piano di studi idoneo all’insegnamento e 24 CFU in discipline antropo – psico – pedagogiche ed in metodologie e tecnologie didattiche è intervenuto Andrea Gavosto, della Fondazione Agnelli.

Concorso laureati con 24 CFU: quali modifiche

Nel DEF è stata presentata una revisione del reclutamento dei docenti, che ha previsto l’abolizione dei tre anni di FIT a favore di un percorso di prova e formazione successivo all’immissione in ruolo.

Obiettivo del Governo è quello di avere docenti giovani in cattedra, che rivoluzionino il modo di insegnare.

Per accedere ai prossimi concorsi a cattedra nella scuola secondaria basterà la laurea e aver conseguito 24 crediti formativi in discipline antropo – psico – pedagogiche ed in metodologie e tecnologie didattiche.

il superamento delle prove concorsuali costituisce abilitazione all’insegnamento per le medesime classi di concorso per le quali si partecipa.

Le preoccupazioni della Fondazione Agnelli

Andrea Gavosto direttore della Fondazione Agnelli è intervenuto sulla Stampa per esprimere l’opinione della Fondazione sulle modifiche. Commento negativo: si torna indietro di decenni.

Secondo la fondazione si rischia di avere insegnanti “pozzo di scienza” senza quelle qualità che servono oggi per lavorare bene in classe, essendo venuto meno il periodo di tirocinio che serve ai neoinsegnanti per prendere dimestichezza con le pratiche del mestiere.

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