Concorso laureati, come conseguire i 24 CFU. Max 500 euro

di redazione
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Il prossimo concorso per la scuola secondaria, previsto nel testo della Legge di Bilancio 2019 ancora da approvare definitivamente, sarà aperto ai laureati che abbiano conseguito 24 CFU nelle discipline antropo – psico – pedagogiche ed in metodologie e tecnologie didattiche.

Requisito di accesso al concorso 2019: la laurea

Per laurea si intende “laurea che dia accesso all’insegnamento” e quindi

  • laurea vecchio ordinamento
  • laurea specialistica o magistrale

La laurea deve avere il piano di studi idoneo per l’insegnamento, cioè contenere tutti i CFU utili per accedere alle classi di concorso richieste. Classi di concorso, il nuovo Regolamento. Tutto quello che c’è da sapere

Ulteriore requisito: i 24 CFU

Oltre alla laurea, altro requisito di accesso sono i 24 CFU in discipline

antropo – psico – pedagogiche ed in metodologie e tecnologie didattiche. (N.B. il conseguimento dei 24 CFU non dispenda dai CFU evenutalmente mancanti nel piano di studi, che vanno integrati).

Come acquisire i 24 CFU

Centomila laureati sono già in possesso dei 24 CFU, ma chi non ne è ancora in possesso può rivolgersi alle Università che stanno organizzando o organizzeranno appositi percorsi formativi. Bisogna anche capire se sarà possibile ottenere dei CFU dalla valutazione della propria laurea o da percorsi aggiuntivi.

La normativa che regola i 24 CFU è il

decreto del 10 agosto 2017, n. 616.

Ricordiamo che il Miur durante il Ministero guidato da Valeria Fedeli ha calmierato il prezzo massimo che le università statali possono richiedere ai corsisti, ponendolo a 500 euro, da ridurre in proporzione al reddito e al numero di crediti da conseguire.

Modalità. I 24 CFU potranno essere acquisiti in forma curricolare, aggiuntiva o extra curricolare.

I crediti potranno essere acquisiti esclusivamente presso enti interni al sistema universitario o dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica.

Si potranno acquisire per modalità telematica un massimo di 12 crediti. Potranno essere riconosciuti anche i crediti conseguiti nell’ambito di Master, Dottorati di ricerca, Scuole di specializzazione.

Sei crediti, inoltre, vanno acquisiti in almeno tre di questi ambiti disciplinari:

1) pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell’inclusione;

2) psicologia:

3) antropologia;

4) metodologie e tecnologie didattiche.

Lo speciale di Orizzontescuola

N.B. tali novità sono presenti nel testo della Legge di Bilancio 2019, non ancora approvata in via defnitiva, per cui potrebbero esserci delle modifiche.

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