Concorso docenti, 24 CFU anche per docenti con tre anni di servizio?

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Il testo della Legge di Bilancio che sarà approvato entro il 31 dicembre 2018 presenta una importante novità per i precari della scuola in attesa dei concorsi.

Il testo riforma il DL 59/2017, che è uno dei decreti attuativi della Legge 107/2015 La Buona Scuola e disciplina il reclutamento dei docenti della scuola secondaria. (per la primaria il concorso straordinario è in fase di avvio e il concorso ordinario già allo studio dei tecnici del Ministero).

Per la scuola secondaria si torna al concorso per laureati con titolo di studio idoneo all’insegnamento e con i 24 CFU in discipline

discipline antropo – psico – pedagogiche ed in metodologie e tecnologie didattiche.

Di fatto, rispetto al DL 59/2917, viene abolito il concorso per precari che vantano un’anzianità di servizio di tre anni negli ultimi otto anno scolastici. Questi ultimi potranno partecipare, insieme ai neolaureati, al concorso ordinario e avranno a disposizione una riserva del 10% dei posti.

Di conseguenza, la richiesta di questi giorni è se anche questi docenti (prima esentati) debbano conseguire i 24 CFU/CFA.

Nel testo del disegno di legge  ad essere esentati sembrano essere i docenti che accedono al concorso pur essendo già in possesso di abilitazione per la classe di concorso richiesta, e i docenti che partecipano per una classe di concorso per la quale hanno un anno di servizio.

Naturalmente il testo dovrà ancora passare il vaglio degli emendamenti e avrà valore solo la versione finale definitiva, da approvare entro il 31 dicembre 2018.

Concorso a cattedra riformato: addio FIT, si a 24 CFU, 4 anni senza mobilità, titolo abilitante. Scarica testo

Versione stampabile
soloformazione