Concorso Insegnanti religione per 15 mila precari, ma i posti sono 4mila. Sindacati chiedono procedura riservata

di redazione
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Le organizzazioni sindacali hanno scritto al Miur per chiedere un incontro urgente avente per oggetto il concorso per i docenti di religione cattolica. 

I sindacati chiedono che anche per gli insegnanti di religione si avvii una procedura riservata come quelle prevista dal D.lgs. 59/2017 per i docenti della scuola secondaria.

Aperture da parte del Ministero per un concorso riservato

Secondo quanto hanno riportato “fonti leghiste” comparse nelle agenzie sarebbe imminente il bando di un concorso per docenti di religione cattolica.

E’ un’idea alla quale stiamo lavorando – dicono fonti della Lega, come riporta l’ANSA – e che porteremo sicuramente avanti. Il concorso ordinario metterebbe in difficoltà molti dei docenti di religione che hanno un’età non più giovanissima. Noi riteniamo debba contare di più l’esperienza e che questi docenti vadano stabilizzati. Il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti condivide pienamente l’idea di un concorso riservato per i docenti di religione“.

15 mila in attesa, i posti sono 4 mila

Doccia fredda, invece, per quanto riguarda i posti che saranno messi a bando. Infatti si parla di massimo 4mila a fronte di un numero di precari triplo.

La richiesta unitaria

Oggetto: richiesta incontro urgente. Procedura di assunzione docenti precari di religione settore infanzia/primaria e secondaria di I e II grado.

 Egregio Direttore,

con la presente torniamo ad evidenziare la necessità di dare una risposta urgente ai docenti precari di religione che sia definita secondo le medesime modalità con le quali si sta affrontando il problema dei docenti precari di scuola secondaria.

Come noto in questi ultimi mesi si è lavorato per predisporre un bando di concorso per i docenti di religione precari. Tale bozza di bando, però, non prevede alcun beneficio per coloro che pur avendo superato il concorso del 2004 non sono stati assunti in ruolo e per coloro che vantano molti anni di servizio (anche più di 10 anni).

Per tali ragioni, riteniamo che la modalità di selezione sin qui predisposta non risponda alle legittime aspettative dei precari di religione, che invece potrebbero essere soddisfatte con l’applicazione delle procedure semplificate di assunzione che sono state attivate a seguito della legge 107/2015 e del Dl 59/2017 per gli altri docenti di scuola secondaria oppure con un concorso per soli titoli.

Per le problematiche indicate le scriventi organizzazioni sindacali chiedono alla S.V. un incontro urgente per esporre gli indispensabili interventi a favore dei circa 15.000 docenti precari di religione.

Certi di un sollecito riscontro, porgiamo distinti saluti.

 

Flc Cgil Cisl Scuola Uil Scuola Gilda Unams/Snadir
(Anna Fedeli) (Ivana Barbacci) (Pasquale Proietti) (Orazio Ruscica)

 

Concorso riservato per docenti di religione, 4 mila posti liberi. Si lavora al Ministero

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