Concorso IRC, ecco cosa hanno proposto i sindacati

di redazione
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Comunicato Snadir – Si è tenuto stamattina (martedì 18 settembre 2018) l’incontro tra l’amministrazione del Miur e le Organizzazioni sindacali rappresentative e firmatarie di contratti (Fgu/Snadir, Flccgil , Cisl scuola,Uil scuolae Snals), per discutere di un provvedimento urgente avente ad oggetto le possibili soluzioni al precariato degli insegnanti di religione.

La Fgu/Snadir ha presentato all’Amministrazione la proposta unitaria di tutte le organizzazioni sindacali (Fgu/Snadir, Flccgil , Cisl scuola, Uil scuola e Snals).

In particolare ha evidenziato in modo preciso e puntuale l’ingiusta condizione lavorativa dei precari che insegnano religione. Ha esposto, inoltre, la necessità di attuare una procedura semplificata di assunzione in ruolo che soddisfi le legittime aspettative di tutti i docenti di religione precari e che sia risolutiva per tutte le Regioni italiane. In particolare, la proposta unitaria è quella di attuare una procedura straordinaria di assunzione sul modello di Bolzano e Trento, cioè un concorso per soli titoli e serviziodegli insegnanti di religione con almeno 36 mesi di servizio oppure un concorso con la sola prova orale non selettiva sul modello di quello previsto per gli abilitati nella scuola secondaria e per i diplomati magistrali. Inoltre, le organizzazioni sindacali hanno proposto anche di aumentare nell’arco di un triennio la quota prevista per l’immissione in ruolo dall’attuale 70% al 96%. In tal modo si avrà un graduale assorbimento del precariato di religione e successivamente, dal 2021, si potrà procedere con un concorso ordinario.

Il Miur si è impegnato a dare a breve una rispostaalle organizzazioni sindacali sulla proposta unitaria presentata in data odierna.

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