Nuovo concorso per docenti di religione cattolica. Assunzioni prima del 2019, i dettagli

di redazione
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Si è svolto in data odierna l’incontro Miur-Sindacati avente per oggetto il personale docente di religione cattolica. 

Tema centrale dell’incontro l’assunzione a tempo indeterminato dei predetti docenti. Tema quanto mai urgente in relazione alle nuove disposizioni introdotte dall’articolo 1, comma 131, della legge n. 107/2015.

Il comma 131, infatti, prevede che i contratti di lavoro a
tempo determinato, stipulati con il personale docente, educativo e ATA, per la copertura di posti vacanti e disponibili, non possono superare la durata complessiva di trentasei mesi, anche non continuativi. Il conteggio dei 36 mesi parte dal 1° settembre 2016, ragion per cui la procedura concorsuale deve essere bandita al più presto in modo da offrire ai docenti, che a breve supereranno il predetto limite, la possibilità di assunzione a tempo indeterminato.

Il Miur, consapevole della problematica, ha comunicato di voler procedere all’indizione di un nuovo concorso e di vagliare l’ipotesi di tutelare coloro i quali hanno svolto tre anni di servizio negli ultimi otto con eventuali riserve, come riferito dallo Snals.

Riguardo alla possibilità di attingere dalle graduatorie di merito del precedente concorso, i rappresentanti del Ministero hanno affermato che la validità delle graduatorie è triennale e legge 186 non prevede deroghe.

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