Concorso insegnanti religione. Disponibili 4.600 posti, tutte le info per parteciparvi

di redazione
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Anche la CEI sembra essere interessata alla procedura concorsuale per il reclutamento di nuovi insegnanti di religione cattolica in Italia.

Concorso che dovrebbe partire in tempi relativamente brevi, per evitare che il comma 131 della Legge La Buona produca i suoi effetti e impedisca ai docenti con 3 anni di servizio su posti vacanti di poter proseguire tali supplenze.

REGOLE

Il concorso – è stato chiarito durante l’incontro avvenuto lo scorso 28 settembre al Miur – sarà predisposto con le regole precedenti la legge 107/2015 e il DL 59/2017 (nuovo reclutamento insegnanti nella scuola secondaria).

POSTI

I posti da mettere a disposizione per il concorso saranno quelli utili per la copertura del 70% dei posti vacanti, come indicato dalla Legge 186/2003, ossia circa 4.600.

TEMPISTICA

La procedura dovrebbe concludersi in tempo utile per permettere ai docenti che al 31 agosto 2019 avranno cumulato 3 anni di servizio su posto vacante di essere immessi in ruolo, rendendo così nulla l’applicazione del comma 131 della Legge La Buona Scuola. Ricordiamo infatti che il conteggio delle supplenze su posti vacanti decorre dal 1° settembre 2016.

I tempi ci sono, i posti pure. Neppure il Mef dovrebbe rappresentare un ostacolo, dal momento che si immettono in ruolo docenti che hanno ogni anno l’incarico annuale, quindi l’operazione avviene ad invarianza di spesa.

A fine ottobre ci sarà un ulteriore incontro in cui i sindacati potranno presentare le proprie proposte sul bando di concorso.

PRECEDENTE GRADUATORIA

Rimane da capire come tutelare i docenti ancora inseriti nella graduatoria del precedente concorso. Al momento il Miur esclude la possibilità di riserva o un ulteriore scorrimento del concorso. Si potrebbe invece pensare ad una valorizzazione del titolo di idoneità e del servizio svolto.

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