Concorso infanzia e primaria, si cercano ancora commissari

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Anche in Toscana è stata attivata una procedura di interpello per l‘integrazione delle commissioni del concorso straordinario per infanzia e primaria indetto con DDG n. 1456 del 7 novembre 2018. 

In quali regioni mancano commissari

Già la Lombardia aveva riaperto i termini per la presentazione della domanda, adesso tocca alla Toscana.

L’USR Toscana ha reso noto che, a causa di un numero insufficiente di candidature acquisite tramite la procedura POLIS per gli incarichi di presidente e membri aggregati di lingua straniera delle commissioni di valutazione del concorso docenti straordinario per la scuola dell’infanzia -posto comune e scuola primaria – posto comune e sostegno –  ha attivato una procedura di interpello per l‘integrazione degli elenchi di aspiranti presidenti e componenti aggregati di francese-inglese-spagnolo-tedesco.

Le modalità per la presentazione delle domande

La scarsa partecipazione in generale è dovuta al fatto che gli insegnanti non possono usufruire dell’esonero dal servizio per dedicarsi alla procedura del concorso e alla retribuzione considerata non adeguata rispetto al lavoro svolto e alla responsabilità da affrontare nella valutazione dei candidati.

Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e segretario confederale Cisal, ritiene che “la decisione del Ministero dell’Istruzione di mantenere dei compensi irrisori per le commissioni giudicatrici del concorso straordinario infanzia e primaria sia emblematica di come il nuovo reclutamento imposto dal governo gialloverde faccia acqua da tutte le parti. Se ci fosse un briciolo di coerenza, l’amministrazione avrebbe dovuto valorizzare il ruolo di presidenti e commissari; il disinteresse generale per ricoprire questi ruoli, invece, la dice lunga su quanto il Miur tenesse a tale procedura. Tra l’altro aggravata dal fatto che non sono previste ore di esonero dal servizio di insegnamento ordinario”.

Operazioni dal 21 febbraio

Il Miur ha emanato una specifica nota per specificare quali operazioni saranno avviate dal 21 febbraio 2019.

E’ una data che riguarda le commissioni, ma anche i partecipanti alla procedura.

Dal 21 febbraio infatti  verrà messa a disposizione degli Uffici Regionali una funzione per poter assegnare i singoli candidati alle opportune commissioni. La nota

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