Concorso infanzia e primaria per 17 mila maestri, Anief: il Miur fa le prove generali

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Comunicato Anief – Sembra imminente il bando del concorso ordinario infanzia e primaria, posti comuni e di sostegno: sul sistema telematico Polis – Istanze On Line, il ministero dell’Istruzione ha pubblicato in queste ore una schermata sulla procedura rivolta agli aspiranti docenti del primo ciclo.

Per Anief bisogna bandire contemporaneamente anche un nuovo concorso riservato e confermare i ruoli di chi ha superato l’anno di prova.

Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief: “Si andranno a coprire soltanto una minima parte dei posti senza titolari, mentre per decine di migliaia di precari di lungo corso si continuerà a tenere la porta chiusa, anche a coloro che saranno licenziati dopo aver superato l’anno di prova. Si deve organizzare anche un nuovo concorso riservato perché così si danneggiano i precari della scuola dell’infanzia e della primaria due volte e senza alcuna ragione”

LA NOTIZIA

Secondo la rivista Orizzonte Scuola, il Miur “sta effettuando le prime prove per l’inserimento delle domande e per la loro compilazione. Si stanno anche ultimando i conteggi dei posti vacanti e disponibili per gli anni 2020/21 e 2021/22”.

Manca davvero poco per l’avvio della selezione dei maestri di infanzia primaria. In base al DPCM pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il concorso servirà all’assunzione di 16.959 docenti: 10.624 per l’anno scolastico 2020/2021; 6.335 per l’anno scolastico 2021/2022. Tuttavia i posti potrebbero subire una leggera flessione in considerazione della proroga di un ulteriore anno delle graduatorie del concorso 2016. In ogni caso il concorso sarà bandito esclusivamente nelle regioni in cui, per il periodo considerato, ci saranno posti vacanti e disponibili, in modo da assicurare le assunzioni in ruolo.

Il bando indicherà le date di presentazione della domanda. Gli unici titoli di accesso al concorso ordinario Infanzia e Primaria risultano la laurea in Scienze della formazione primaria oppure il diploma magistrale con valore di abilitazione e diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso gli istituti magistrali, o analogo titolo di abilitazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente, conseguiti, comunque, entro l’anno scolastico 2001/2002. È possibile presentare un analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto dal Miur. Non saranno richiesti i 24 CFU in discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche (richiesti solo ai laureati per l’accesso al concorso della secondaria), né requisiti di servizio di insegnamento. E potranno partecipare anche i docenti di ruolo.

Per i posti di sostegno è invece necessario essere in possesso, oltre ad uno dei titoli suddetti, del titolo di specializzazione sul sostegno per il grado specifico. Il bando specificherà la possibilità di accesso con riserva per i docenti che stanno partecipando al IV ciclo TFA sostegno: il titolo dovrà essere conseguito entro il 15 luglio 2020. Saranno ammessi con riserva coloro che, avendo conseguito all’estero i titoli di cui alle lettere a) e b) del comma 1 e di cui al comma 2, abbiano comunque presentato la relativa domanda di riconoscimento alla Direzione generale per gli ordinamenti scolastici. Il decreto scuola ha ampliato i requisiti di accesso, permettendo la partecipazione con riserva dei docenti specializzandi SOS IV ciclo TFA sostegno.

IL COMMENTO DEL PRESIDENTE ANIEF

Marcello Pacifico, presidente nazionale del sindacato Anief, accoglie la notizia dell’imminente della procedura concorsuale relativa alla scuola dell’infanzia e primaria senza entusiasmo: “Bisogna salvaguardare i tanti precari del primo ciclo, a partire dai diplomati magistrali estromessi ingiustamente delle graduatorie ad esaurimento, attraverso una selezione riservata a coloro che da anni lavorano come supplenti e permettono il regolare svolgimento della didattica. Bisognava programmare contemporaneamente un concorso straordinario come per la scuola secondaria”.

LE PROVE DA SVOLGERE

La procedura si articolerà in una prova pre-selettiva (qualora, come molto probabile, le domande di partecipazione siano superiori a quattro volte il numero dei posti, e sarà di tipo computer-based, oltre che unica per tutto il territorio nazionale) alla quale seguiranno una prova scritta e una orale. Sulla graduatoria finale, per i candidati risultati idonei, inciderà anche la valutazione dei titoli. Sarà possibile partecipare in un’unica regione per tutte le procedure per cui si ha titolo. Al massimo quattro: Infanzia, Primaria, Sostegno Infanzia e Sostegno Primaria.

COME PREPARARSI AL CONCORSO

È possibile prepararsi al concorso per la scuola dell’Infanzia e Primaria attraverso il percorso formativo predisposto da Eurosofia: l’obiettivo è realizzare una preparazione esaustiva e ben strutturata, grazie al supporto di docenti specializzati nella creazione di materiali didattici specifici per i concorsi del comparto scuola. Si potrà scegliere tra differenti modalità: corso on-line; in presenza; blended. Consulta i programmi e le specifiche al seguente link. Per informazioni chiamare il numero 091 7098311/357, il 3928825358 oppure inviare un’email a [email protected]

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