Concorso infanzia e primaria, gli obiettivi sono due: superare le prove e collocarsi nel numero dei posti a bando altrimenti nulla di fatto

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Concorso ordinario infanzia e primaria di cui al DD n. 428 del 21 aprile 2020 come modificato dal Decreto n. 2215 del 18 novembre 2021: le prove scritte si svolgeranno tra il 13 e il 21 dicembre 2021. Per i candidati che la supereranno, la commissione stabilirà il calendario delle prove orali. Seguirà la valutazione dei titoli e la pubblicazione della graduatoria di merito.

Quanti sono i posti 

I posti sono 12.863, ma il numero totale non restituisce la difficoltà dell’impresa, in quanto bisogna confrontarsi con il numero dei posti a bando per la procedura e la regione scelta. La suddivisione dei posti

In fase di presentazione della domanda, entro il 31 luglio 2020, era infatti possibile scegliere fino a quattro procedure (infanzia, primaria, sostegno infanzia e sostegno primaria in base ai titoli posseduti) ma solo nell’ambito della stessa regione.

Da sottolineare anche che in alcuni casi la regione è stata scelta in virtù del bando originario, che prevedeva lo svolgimento della prova preselettiva, poi eliminata dal Decreto Sostegni bis.

Il calendario delle proveLe sedi di esame

Quanti sono i partecipanti al concorso

Questi i numeri recentemente comunicati dal Ministero

“76.757 le domande pervenute per la partecipazione. Con una domanda era possibile fare richiesta di partecipazione per più di un insegnamento/tipo di posto. Per questo il totale degli iscritti al concorso è pari a 107.160, di cui 33.246 per i posti comuni della Scuola dell’infanzia, 3.059 per i posti di sostegno della Scuola dell’Infanzia, 64.136 per i posti comuni della Primaria e 6.719 per i posti di sostegno della Primaria.”

Si tratta dei dati raccolti in base alla presentazione della domanda. Da questi numeri bisogna sottrarre i docenti eventualmente già assunti in ruolo negli anni scolastici 2020/21 e 2021/22 e magari non più interessati a partecipare, o che non si presenteranno per problematiche o scelte individuali.

In ogni caso, l’obiettivo è molto impegnativo.

Primo obiettivo: superare le prove

Può entrare in graduatoria il candidato che supera sia la prova scritta computer based che la prova orale con almeno 7/10 in ciascuna prova.  I Quadri di riferimento per valutare prova scritta. Le Aree tematiche dei 50 quesiti

Secondo obiettivo: collocarsi in graduatoria

Questo obiettivo dipende dal primo, nel senso che punteggi alti alle prove aiutano ad una migliore collocazione in graduatoria. Al punteggio delle prove si aggiungerà quello dei titoli.

I titoli sono stati presentati nella domanda inoltrata entro il 31 luglio 2020, ma il loro valore specifico è stato modificato con l’allegato B  al Decreto Ministeriale n. 325 del 5 novembre 2021

Pertanto, poiché nessuno conosce quali sono i titoli che possono vantare gli altri candidati, è bene puntare su ciò che si può determinare con le proprie forze, ossia il superamento con punteggio alto di prova scritta e orale.

Non ci saranno idonei

Rispetto al bando originario, il nuovo decreto del 18 novembre 2021, non prevede “idonei” ossia l’elenco di candidati che pur avendo superato le prove non si collocano nel numero dei posti a bando ma che potrebbero usufruire di un eventuale ripescaggio tramite lo scorrimento della graduatoria in seguito a rinuncia.

Una problematica di cui sicuramente si ritornerà a parlare, dato che l’incongruenza del “lasciare con un pugno di mosche in mano” candidati – in questo caso per giunta già in possesso di abilitazione all’insegnamento – è emersa già in occasione del recente Concorso STEM e probabilmente tornerà a farsi sentire in occasione di questa procedura.

Corso di preparazione al concorso ordinario per scuola dell’infanzia e primaria – Edizione 2021/2022

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