Concorso infanzia e primaria, gli esclusi a seguito di positività e quarantena protestano: “Assurdo e inconcepibile”

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Gli aspiranti docenti del concorso infanzia e primaria, sottoposti a quarantena o a seguito di positività accertata, protestano e lanciano una petizione su Change.org.

“É assurdo quello che sta succedendo ad alcuni candidati a sostenere la prova concorsuale infanzia/primaria: essere esclusi, causa COVID, dal concorso nazionale che si sta svolgendo in questi giorni in un periodo di pandemia, in cui lo stato di emergenza è stato prorogato fino alla fine di Marzo 2022”, si legge nella petizione.

“É un diritto di tutti gli iscritti regolarmente al concorso, di uscire da una situazione di precariato. Molti aspettano questo concorso da anni! La situazione è resa ancora più inconcepibile dal fatto che molte persone che si sono ritrovate ingiustamente escluse, hanno contratto il COVID proprio in classe, (o sono poste in isolamento per contatto avuto a scuola) le stesse classi che il Ministro Bianchi definisce sicure, quindi nello svolgimento delle proprie funzioni lavorative”, continua la petizione.

“I suddetti candidati, quindi, non si sono presentati alle prove concorsuali nel rispetto della collettività , in particolare del D.P.C.M. 1° marzo 2020 Ulteriori disposizioni attuative del D.L. 23 febbraio 2020, n. 6, recante Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e ss.mm.ii. I candidati esclusi chiedono, quindi, che siano calendarizzate a livello nazionale le prove suppletive per consentire agli esclusi di poter partecipare”, si legge in conclusione.

LA PETIZIONE

Concorso infanzia e primaria, Di Meglio (Gilda): “Prevedere prove suppletive per i candidati in quarantena”

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