Concorso educazione motoria, pubblicato il bando: fuori i diplomati ISEF, nonostante abbiano svolto supplenze alla primaria. Ecco perché

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Pubblicato il bando per l’accesso ai ruoli di personale docente per l’insegnamento dell’educazione motoria nella scuola primaria, come previsto dall’articolo 1, commi 329 e seguenti, della legge 30 dicembre 2021, n. 234. 

La presentazione delle domande fino al 6 settembre attraverso il portale INPA. Concorso educazione motoria scuola primaria: GUIDA MINISTERO per compilare domanda, come pagare tassa 50 euro

I requisiti di accesso

I candidati devono possedere congiuntamente di

  • laurea magistrale LM-67 “Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate” oppure
  • LM-68 “Scienze e tecniche dello sport” oppure
  • LM-47 “Organizzazione e gestione dei servizi per lo sport e le attività motorie”, oppure
  • titoli di studio equiparati alle predette lauree magistrali ai sensi del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 9 luglio 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 7 ottobre 2009, n. 233: laurea 53/S Organizzazione e gestione dei servizi per lo sport e le attività motorie; 75/S Scienze e tecnica dello sport; 76/S Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattative
  • +  i 24 CFU in discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche di cui al DM 616/2017.
  • I candidati con titoli esteri, in attesa di riconoscimento in Italia, possono partecipare con riserva, a patto di aver presentato la relativa domanda di riconoscimento entro la data di scadenza del termine per la presentazione delle istanze di partecipazione al concorso.

Esclusi i diplomati ISEF

Tuttavia, coloro che possiedono il diploma ISEF (Istituto Superiore di Educazione Fisica) sono esclusi dalla partecipazione.

La richiesta avanzata dai sindacati di includere anche il diploma ISEF mirava alla salvaguardia dei docenti che già insegnano alla primaria e che sono in possesso del titolo ISEF. Questi docenti, pur avendo svolto anche per parecchi anni l’insegnamento delle discipline motorie, non potranno partecipare al concorso per accedere ai 1.740 posti messi a disposizione dal bando.

Il problema dei requisiti nasce dal fatto che la Legge di Bilancio 2022 (L.234 del 30 dicembre 2021) che ha istituito il concorso ha posto una limitazione nelle classi di concorso ammesse all’accesso e dunque il BANDO emanato dal Ministero rispetto il dettato di legge.

L’incongruenza nasce dal fatto che il diploma ISEF consente ancora l’accesso alle GPS graduatorie provinciali per le supplenze. E infatti sia nell’anno scolastico 2022/23 che ancora nel 2023/24 i posti di motoria alla primaria vengono attribuiti scorrendo le GPS di A048 e A049, senza distinzione tra lauree di accesso e diploma ISEF.

Quindi i diplomati ISEF potrebbero aver già svolto supplenza o la svolgeranno nell’anno scolastico 2023/24 ma, di fatto, risultano esclusi dalla partecipazione al concorso.

Allo stesso modo sono tanti i maestri che finora hanno insegnato “educazione fisica” anche in virtù delle competenze specifiche acquisite con il diploma ISEF e che non potranno partecipare al concorso.

Concorso a cattedra educazione motoria scuola primaria, corso di preparazione

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