Concorso educazione motoria alla primaria: requisiti, prove e graduatorie. Presto il bando. BOZZA

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Il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato il bando di concorso per l’accesso ai ruoli del personale docente relativi all’insegnamento dell’educazione motoria nella scuola primaria, dopo aver pubblicato il DM disciplinante la relativa procedura. FAQ domanda, posti, requisiti d’accesso, prove, graduatorie di merito, riserva 30%, abilitazione.

Concorso a cattedra educazione motoria scuola primaria, corso di preparazione

FAQ

1. Ed. Motoria alla primaria 

D. A partire da quale anno è prevista l’introduzione dell’insegnamento dell’educazione alla motoria nella scuola primaria?

R. La legge n. 234/2021 ha previsto l’introduzione dell’insegnamento suddetto nelle classi quinte, a decorrere dall’a.s. 2022/23, e nelle classi quarte a decorrere dall’a.s. 2024/25.

D. Come si accede ai posti di insegnamento dell’Ed. motoria nella scuola primaria? 

R. Si accede tramite concorso.

D. Il decreto ministeriale, che disciplina i concorsi per l’accesso ruoli del personale docente relativi all’insegnamento dell’educazione alla motoria nella scuola primaria, è stato già pubblicato?

R.  Si. Il testo del DM 80/2022, che disciplina il concorso, è stato pubblicato.

2. Bando e posti

D. Quanti posti sono stati banditi per il prossimo concorso? 

R. Sulla base del DPCM di autorizzazione, con il decreto n. 1330 del 4 agosto 2023 il Ministero ha bandito il concorso per 1740posti.

D. Come sono distribuiti i suddetti posti tra varie regioni? 

R. La risposta è fornita dall’allegato 1 al bando. Ecco la suddivisione: Abruzzo -33 posti; Basilicata – 4 posti; Calabria -34 posti; Campania -175 posti; Emilia Romagna – 151 posti; Friuli Venezia Giulia – 36 posti (inclusi eventuali posti in lingua slovena); Lazio – 183 posti; Liguria – 27 posti; Lombardia – 350 posti; Marche – 37 posti; Molise – 2 posti; Piemonte – 116 posti; Puglia – 122 posti; Sardegna – 31 posti; Sicilia – 134 posti; Toscana – 101 posti; Umbria – 24 posti; Veneto – 180 posti.

D. Sono previste aggregazione territoriali, causa esiguo numero dei posti conferibili in una data regione? 

R. Sì, come previsto dall’allegato 2 al bando di concorso. Ecco quali: l’USR Abruzzo è responsabile anche della procedura della regione Molise; l’USR Calabria è responsabile anche della procedura della regione Basilicata; l’USR Marche è responsabile anche della procedura della regione Umbria.

3. Requisiti partecipazione concorso

D. Quali requisiti sono richiesti per partecipare al concorso?

R. Per partecipare al concorso è necessario essere in possesso di 24 CFU/CFA  nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche più una delle seguenti lauree:

  • laurea magistrale LM-67 «Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate» oppure
  • laurea magistrale  LM-68 «Scienze e tecniche dello sport» oppure
  • laurea magistrale  LM-47 «Organizzazione e gestione dei servizi per lo sport e le attività motorie» oppure
  • titoli di studio equiparati alle predette lauree magistrali ai sensi del DM 9 luglio 2009, come da tabella allegata (quali: LS 53 “Organizzazione e gestione dei servizi per lo sport e le attività motorie”; LS 75 “Scienze e tecnica dello sport”; LS 76 “Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattative”) oppure
  • analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente. Sono,  invece, ammessi con riserva coloro che, avendo conseguito all’estero i titoli suddetti, abbiano comunque presentato la relativa domanda di riconoscimento, entro la data di scadenza del termine per la presentazione delle istanze di partecipazione al concorso.

D. Possono partecipare al concorso anche i diplomati ISEF?

R. No, perché, ai sensi della legge n. 136/2002,  il diploma ISEF equivale a laurea triennale e non già quadriennale, magistrale o equivalente.

4. Domande partecipazione

D. Come e quando si presenta la domanda di partecipazione al concorso? 

R. La domanda di partecipazione al concorso si può presentare entro le ore 23.59 del 6 settembre 2023, in modalità telematica tramite il sito INPA oppure dal sito del Ministero. Questo il link per accedere direttamente all’istanza.

D. Cosa serve per presentare la domanda? 

R. Per compilare e inoltrare l’istanza è necessario essere in possesso delle credenziali del Sistema Pubblico di identità digitale (SPID) o di quelle della Carta di Identità Elettronica (CIE). Inoltre, occorre essere abilitati al servizio “Istanze on line”.

D. E’ dovuto un contributo di segreteria? 

R. Sì, il contributo da allegare è pari a 50 euro.

D. Posso presentare domanda per più regioni?

R. No, la domanda si può presentare per una sola regione, a pena di esclusione.

Approfondisci presentazione domanda

5. Articolazione concorso 

D. Come si articola il concorso?

R. Il concorso si articola in: prova scritta; prova orale; valutazione dei titoli.

6. Prova scritta

D. In cosa consiste la prova scritta?

R. La prova scritta computer based, vertente sul programma di cui all’Allegato A al DM, consiste in cinquanta quesiti a risposta multipla, di cui:

  • 40 quesiti, volti all’accertamento delle competenze e delle conoscenze del candidato;
  • 5 quesiti sulla conoscenza della lingua inglese al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue;
  • 5 quesiti sulle competenze digitali inerenti l’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali più efficaci per potenziare la qualità dell’apprendimento.

D. I quesiti vengono preventivamente pubblicati?

R. No, non si dà luogo alla previa pubblicazione dei quesiti.

D. Come sono valutati i quesiti della prova scritta?

R. Ciascuna risposta esatta è valutata punti 2 (due), punti 0 (zero) per ciascuna risposta errata o non data. Punteggio massimo attribuibile 100 punti.

D. Qual è il punteggio minimo richiesto per superare la prova scritta?

R. La prova è superata dai candidati che conseguano il punteggio complessivo di almeno 70 punti.

D. Quanto dura la prova scritta?

R. La prova dura 100 minuti, fermi restando gli eventuali tempi aggiuntivi e gli ausili di cui all’articolo 20 della legge n. 104/92 e all’articolo 3, comma 4-bis del DL 80/2021.

D. Chi predispone i quesiti della prova scritta?

R. I quesiti sono predisposti a livello nazionale dal Ministero che, a tal fine, si avvale di una Commissione Nazionale.

D. Cosa comprende il programma di cui all’Allegato A al DM?

R. Il programma d’esame, indicato nell’Allegato A, è articolato in:
a. parte generale;
b. programma disciplinare.

D. Cosa non possono fare il giorno della prova scritta i candidati?

R.  Durante lo svolgimento della prova, i candidati non possono: introdurre nella sede di esame carta da scrivere, appunti, libri, dizionari, testi di legge, pubblicazioni, strumenti di calcolo, telefoni portatili e strumenti idonei alla memorizzazione o alla trasmissione di dati, salvo diversa indicazione della Commissione Nazionale di esperti; comunicare tra loro verbalmente o per iscritto; mettersi in relazione con altri, salvo che con gli incaricati della vigilanza e con i componenti della commissione giudicatrice.

D. Se non si rispettano i divieti di cui sopra, cosa succede?

R. E’ prevista l’immediata esclusione dal concorso.

7. Prova orale

D. Chi accede alla prova orale? 

R. Accedono alla prova orale i candidati che hanno ottenuto nella prova scritta un punteggio pari almeno a 70 punti.

D. In cosa consiste la prova orale?

R. La prova orale consiste nella progettazione di un’attività didattica, comprensiva dell’illustrazione delle scelte contenutistiche, didattiche e metodologiche compiute e di esempi di utilizzo pratico delle tecnologie digitali; la commissione, inoltre, interloquisce con il candidato al fine di valutarne la capacità di comprensione e conversazione in lingua inglese almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.

D. Su cosa verte la prova orale?

R. La prova verte sul programma di cui all’Allegato A suddetto ed è altresì finalizzata all’accertamento della capacità di progettazione didattica efficace, anche con riferimento all’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali.

D. Quanto dura la prova orale?

R. La prova orale ha una durata massima di 30 minuti, fermi restando gli eventuali tempi aggiuntivi e gli ausili di cui all’articolo 20 della legge n. 104/92 e e all’articolo 3, comma 4-bis del DL 80/2021.

D. Quanti punti sono attribuiti alla prova orale?

R. La commissione attribuisce al massimo 100 puniti.

D. Qual è il punteggio minimo per superare la prova orale?

R. Superano la prova i candidati che conseguono un punteggio minimo di 70 punti.

D. Chi predispone le tracce della prova orale?

R. Le tracce della prova orale sono predisposte da ciascuna commissione giudicatrice secondo il programma di cui all’allegato A al DM 80/2022. Le tracce sono predisposte in numero pari a tre volte quello dei candidati ammessi alla prova.

D. Quando viene sorteggiata la traccia per ciascun candidato?

R. Ciascun candidato estrae la traccia, su cui svolgere la prova, 24 ore prima dell’orario programmato per la propria prova. Le tracce estratte sono escluse dai successivi sorteggi.

8. Titoli

D. Quanti punti sono attribuibili ai titoli?

R. La commissione assegna ai titoli accademici, scientifici, professionali un punteggio massimo di 50 punti.

D. Quali titoli sono valutabili? 

R. Sono valutabili i titoli indicati nell’Allegato B al DM 80/2022.

Approfondisci valutazione titolo d’accesso

Qui tutti i titoli valutabili (l’articolo è stato pubblicato prima del bando, ma i titoli sono quelli ivi indicati)

9. Graduatoria di merito

D. Come vengono predisposte le graduatorie di merito?

R. Le graduatorie di merito regionali sono predisposte graduando ciascun candidato in base alla somma dei punteggi ottenuti nella prova scritta, nella prova orale e nella valutazione dei titoli. La commissione, in sostanza, terminate le prove e la valutazione dei titoli, procede alla redazione della relativa graduatoria.

D. Quanti candidati entrano a far parte della graduatoria di merito?

R. La graduatoria di merito regionale comprende un numero di candidati pari al numero dei posti messi a concorso, ossia i soli vincitori.

D. A parità di punteggio quale candidato viene graduato prima e quale dopo?

R. A parità di punteggio complessivo si applicano le preferenze di cui all’articolo 5, comma 4, del DPR n. 487/1994.

D. Che validità ha la graduatoria di merito?

R. La graduatoria di merito regionale ha validità annuale e in ogni caso perde efficacia con l’approvazione della graduatoria riferite al successivo concorso.

D. I vincitori mantengono comunque il diritto all’assunzione? 

R. Sì, come leggiamo anche nel bando di concorso: La graduatoria ha validità annuale e in ogni caso perde efficacia con l’approvazione della graduatoria riferita al successivo concorso, fermo restando il diritto dei vincitori all’immissione in ruolo, ove occorra anche negli anni successivi.

D. Cosa comporta l’eventuale rinuncia al ruolo dalla graduatoria di merito?

R. La rinuncia al ruolo dalla graduatoria di merito regionale comporta esclusivamente la decadenza dalla graduatoria relativa.

11. Riserva posti

D. E’ prevista una riserva di posti?

R. Sì il bando prevede una riserva di posti, per ciascuna regione, pari al 30% dei posti banditi.

D. A ci spetta la suddetta riserva di posti?

R. La riserva di posti spetta ai candidati che, entro il termine di presentazione delle domande di partecipazione al concorso, abbiano svolto un servizio presso le scuole statali di almeno tre anni scolastici, anche non continuativi, nei dieci anni precedenti, qualora il candidato abbia maturato un servizio di almeno un anno scolastico nell’insegnamento dell’educazione motoria nella scuola primaria.

D. La riserva di posti scatta sempre?

R. No, affinché scatti la riserva nella singola regione deve essere bandito un numero di posti almeno pari o superiore a quattro.

Approfondisci riserva posti

11. Concorso abilitante

D. Chi supera le prove d’esame con i punteggi minimi previsti, pur non rientrando tra i vincitori, ottiene l’abilitazione?

D. Sì, il superamento di tutte le prove concorsuali costituisce abilitazione all’insegnamento nei casi
in cui il candidato ne sia privo. L’USR responsabile della procedura è competente all’attestazione della relativa abilitazione.

12. Supplenze 

D. Come vengono coperti i posti per l’a.s. 2023/24? 

R. Per l’a.s. 2023/24, sia i 1740 posti interni (messi a bando) sia gli spezzoni ricondotti, per aggregazione delle ore disponibili (due per classe), a 2.665 posti sono coperti tramite contratti di supplenza (al 31/08 per i posti interi, al 30/06 per le disponibilità orarie ricondotte a posti), attingendo dalle GPS classi di concorso A048 e A049 (come prevede la succitata legge, in attesa della pubblicazione delle GM del concorso). Evidenziamo che l’annuale nota sulle supplenze prevede anche la possibilità che il dirigente scolastico valuti di assegnare le disponibilità in questione a personale dell’organico dell’autonomia della scuola.

Concorso a cattedra educazione motoria scuola primaria, corso di preparazione

REGOLAMENTO (DM 80/2022)Allegato A Programma Allegato B titoli

BANDO

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