Concorso ed. motoria, due ore aggiuntive nelle classi senza tempo pieno altrimenti compresenza con insegnante di classe

WhatsApp
Telegram

Concorso educazione motoria: se la previsione indicata in Legge di Bilancio sarà approvata senza intoppi, a febbraio il Ministero dovrebbe essere in grado di pubblicare il bando e avviare le prove per portare in cattedra gli insegnanti dal primo settembre 2022.

I requisiti di accesso al concorso

E’ necessario essere in possesso di uno dei seguenti titoli

  • laurea magistrale LM-67 Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattative»
  • laurea magistrale classe LM-68 «Scienze e tecniche dello sport
  • laurea magistrale nella classe di concorso LM-47 Organizzazione e gestione dei servizi per lo sport e le attività motorie
  • titoli di studio equiparati alle predette lauree magistrali ai sensi del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 9 luglio 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 7 ottobre 2009, n. 233:
    laurea 53/S Organizzazione e gestione dei
    servizi per lo sport e le attività motorie
    75/S Scienze e tecnica dello sport
    76/S Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattative

Necessari i 24 CFU in discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche di cui al DM 616/2017

Quante ore di insegnamento per ciascuna classe

Il comma 5 disciplina l’organico degli insegnanti di educazione motoria, prevedendo che, per ciascuna classe delle scuole primarie, lo stesso sia determinato in ragione di non più di due ore settimanali aggiuntive rispetto all’orario curricolare per le sole classi che non adottino il modello del tempo pieno.

Per le classi che adottano il tempo pieno, durante le due ore settimanali di educazione motoria, è possibile la compresenza, ferma restando la responsabilità di entrambi gli insegnanti.

Concorso educazione motoria alla primaria: chi può partecipare. Quando il bando, quanti posti, stipendio [SPECIALE]

WhatsApp
Telegram

ASUNIVER e MNEMOSINE, dottorato di ricerca in Spagna: cresci professionalmente e accedi alla carriera universitaria con tre anni di congedo retribuito