Concorso DSGA: ultimi giorni per l’iscrizione, tutte le FAQ. Il 15 marzo info preselettiva

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Pubblichiamo il nostro speciale dedicato al concorso DSGA, in cui troverete la normativa di riferimento, una sintesi generale della procedura concorsuale e i nostri articoli di approfondimento che verranno via via redatti.

Normativa

Bando

Decreto

Iscriviti al corso di preparazione a DSGA organizzato da Orizzonte Scuola. Leggi i dettagli

Requisiti partecipazione

Possono partecipare al concorso coloro i quali sono in possesso di uno dei seguenti titoli:

  • diploma di laurea in giurisprudenza, scienze politiche, sociali o amministrative, economia e commercio;
  • diplomi di laurea specialistica (LS) 22, 64, 71, 84, 102, 57,60,70,88,89, 99
  • lauree magistrali (LM) corrispondenti a quelle specialistiche ai sensi della tabella allegata al D.I. 9 luglio 2009.

Possono inoltre partecipare, in deroga ai succitati titoli, gli assistenti amministrativi che, alla data di entrata in vigore (01/01/2018) della legge 27 dicembre 2017 n. 205, abbiano maturato almeno tre interi anni di servizio anche non continuativi, sulla base di incarichi annuali, negli ultimi otto, nelle mansioni di direttore servizi generali ed amministrativi. Si tratta dei cosiddetti facenti funzione.

Qui tutte le lauree costituenti titolo d’accesso  Concorso DSGA, Miur risponde su lauree valide per l’accesso

La laurea triennale non è titolo di accesso. Quando vale

Concorso DSGA: il 2017/18 non vale per gli assistenti amministrativi con tre anni servizio

Domanda di partecipazione

La domanda di partecipazione va presentata:

  • per una sola Regione;
  • tramite Polis-Istanze Online;
  • entro il 28 gennaio 2019.

Concorso DSGA, manuale istruzioni compilazione domanda

Concorso DSGA, domande fino 28 gennaio: quando e come presentarle, cosa dichiarare

Concorso DSGA, no contributo segreteria per partecipazione

Concorso DSGA, numeri Miur per info su compilazione domanda

Concorso DSGA: registrazione Istanze Online, voto titolo studio e anni servizio. Faq Miur

Concorso DSGA, regione partecipazione e accorpamento commissioni

Concorso DSGA, valutazione anno come facente funzione titolari seconda posizione economica. Faq Miur

Concorso DSGA, Faq Miur: valutabile stage Uffici Giudiziari

Concorso DSGA, FAQ Miur: cosa si intende per figli a carico

Posti messi a concorso

Il numero di posti, per i quali concorreranno gli aspiranti DSGA, è pari a 2004.

Ecco i posti per regione:

Posti riservati

Il 30% dei posti banditi in ciascuna regione, come si evince dalla tabella sopra riportata, è riservato ai facenti funzione e agli ATA già di ruolo in possesso di una delle lauree richieste per l’accesso.

Approfondisci

Procedure regionali

Il concorso si svolge su base regionale e si concorre per i posti banditi nella Regione ove si partecipa.

Nel caso in cui in una Regione vi sia un esiguo numero di partecipanti si procede all’aggregazione territoriale, per cui la procedura si svolgerà nella Regione aggregante, fermo restando che le graduatorie di merito restano distinte per ogni procedura regionale, a seconda della scelta espressa dal candidato all’atto dell’iscrizione.

Prove

Il concorso si articola in:

  • un’eventuale prova preselettiva (qualora a livello regionale il numero dei candidati sia superiore a quattro volte il numero dei posti disponibili)
  • due prove scritte: una costituita da sei domande a risposta aperta; una di carattere teorico-pratico consistente nella risoluzione di un caso concreto
  • una prova orale

Concorso DSGA, contenuti della eventuale prelesettiva con batteria di test

Concorso DSGA, prove scritte: quali sono, valutazione, punteggio minimo, calendario e divieti

Concorso DSGA, prova orale: su cosa verte, scelta quesiti e valutazione – Concorso DSGA, per superarlo bisogna anche saper leggere e tradurre dall’inglese

Concorso DSGA, valutazione finale: punteggi prove scritte, orale e titoli

Prove scritte disabili

I candidati con patologie limitatrici dell’autonomia, leggiamo nel bando di concorso, sono assistiti, nello svolgimento della prova preselettiva e nelle prove scritte previa richiesta, da personale individuato dall’USR competente, previa richiesta. Continua

Titoli

I titoli valutabili sono indicati nell’allegato C al DM n. 863/2018 e devono essere conseguiti o, laddove previsto, riconosciuti, entro la data di scadenza del termine previsto per la presentazione della domanda di ammissione.

I titoli vanno dichiarati nell’istanza di partecipazione.

I candidati, che superano il colloquio, devono far pervenire all’USR competente i documenti attestanti il possesso dei titoli di riserva e preferenza indicati nella domanda, altrimenti decadono dal beneficio.

I predetti documenti vanno inviati all’USR entro il termine perentorio di quindici giorni decorrenti da quello successivo al colloquio, tramite raccomandata con avviso di ricevimento oppure tramite  posta elettronica certificata (PEC).

La documentazione non è richiesta nel caso in cui l’USR ne sia già in possesso oppure possa richiederla ad altre pubbliche amministrazioni, purché indicate dal candidato nella domanda.

Concorso DSGA, valutazione titoli culturali, d’accesso e di servizio. Quali presentare

Concorso DSGA, titoli professionali e culturali valutabili

Valutazione prove e titoli

Preselettiva

La prova preselettiva consiste nella somministrazione di 100 quesiti, vertenti sulle discipline previste per le prove scritte.

La valutazione della prova è effettuata assegnando 1 punto a ciascuna risposta esatta, zero punti alle risposte non date o errate.

Il punteggio della prova è restituito al termine della stessa e non concorre alla formazione del voto finale nella graduatoria di merito.

Calendario della preselettiva in GU il 15 marzo 2019

Prove scritte

La commissione assegna a tutte e due le prove scritte un punteggio massimo di 30 punti.

Per la prova consistente nelle 6 domande a risposta aperta, la commissione assegna un punteggio massimo di 5 punti per ciascuna risposta esatta.

Per la prova di carattere  teorico-pratico, la commissione assegna un punteggio massimo di 30 punti.

La commissione procede prima alla correzione della prova consistente nelle succitate 6 domande a risposta aperta e, nel caso in cui il candidato non raggiunga il punteggio minimo di 21 punti, non procede alla correzione della prova di carattere teorico-pratico.

La prova è superata se si consegue un punteggio di almeno 21/30, in ciascuna delle prove.

Il voto finale delle due prove scritte, che è unico e può essere di 30 punti massimo, è frutto della media aritmetica dei risultati conseguiti nelle due prove.

Prova orale

La commissione assegna alla prova orale un punteggio massimo di 30 punti.

La prova si supera conseguendo un punteggio minino di 21/30.

Titoli

La commissione assegna ai titoli culturali e professionali di cui all’Allegato C al DM 863/2018, un punteggio massimo complessivo di 10 punti.

Concorso DSGA, quando vale la laurea triennale

Punteggio finale

Il punteggio finale si valuta in settantesimi ed è frutto della somma della media dei voti conseguiti nelle prove scritte, della votazione conseguita nella prova orale e del punteggio attribuito nella valutazione dei titoli.

Materie da studiare

Queste le materie da studiare:

  • Diritto Costituzionale e Diritto Amministrativo con riferimento al diritto dell’Unione europea
  • Diritto civile
  • Contabilità pubblica con particolare riferimento alla gestione amministrativo contabile delle istituzioni scolastiche
  • Diritto del lavoro, con particolare riferimento al pubblico impiego contrattualizzato
  • Legislazione scolastica
  • Ordinamento e gestione amministrativa delle istituzioni scolastiche autonome e stato giuridico del personale scolastico
  • Diritto penale con particolare riguardo ai delitti contro la Pubblica Amministrazione

Qui tutto il programma da studiare

Concorso DSGA, bando pubblicato: cosa devo studiare?

Suggerimento su come prepararsi alle prove

Per una preparazione completa alla prova preselettiva e alle prove scritte scegli il manuale teorico Edises aggiornato alle ultime novità normative intervenute (in particolare il decreto 28 agosto 2018, n. 129, Nuovo regolamento di contabilità delle istituzioni scolastiche). Questo manuale costituisce un completo ed aggiornato compendio delle competenze giuridiche, amministrative, finanziarie e gestionali richieste agli aspiranti DSGA. Scopri il manuale

Per coniugare lo studio teorico alla pratica esercitati con il software di simulazione gratuitoprova una demo

Valutazione titolo d’accesso

Il punteggio del titolo d’accesso (laurea o diploma nel caso dei facenti funzione), qualora non lo sia, deve essere rapportato a 100, quindi deve essere espresso in centesimi, arrotondando al voto superiore eventuali frazioni di voto pari o superiori a 0,5.

Nel caso in cui non sia indicato il punteggio o il giudizio finale non sia quantificabile in termine numerici, si attribuisce un punteggio pari a 1,50 punti.

Attribuzione punteggio laurea

Se il voto della laurea è minore o uguale a  75 punti, il punteggio da attribuire è pari a 0 punti.

Se il voto è maggiore a 75 punti, il punteggio da attribuire si calcola eseguendo la seguente operazione:

 ossia: il punteggio del titolo (P) – 75/10= … punti (arrotondati al secondo decimale dopo la virgola).

Nel caso in cui la laurea sia stata conseguita con la lode, vanno attribuiti 3 punti.

Esempio di un candidato che ha conseguito la laurea con il massimo (110/110), ossia 100/100: 100-75/10= 25/10= 2,5 punti; se la laurea è stata conseguita con lode, il punteggio da attribuire è pari a 3 punti;

oppure

che abbia conseguito 80/100: 80-75/10= 5/10= 0,5.

Attribuzione punteggio diploma

Se il voto del diploma è minore o uguale a  75 punti, il punteggio da attribuire è pari a 0 punti.

Se il voto è maggiore  a 75 punti, il punteggio da attribuire si calcola eseguendo la seguente operazione:

,  ossia: il punteggio del titolo (P) – 75/20= … punti (arrotondati al secondo decimale dopo la virgola).

Esempio di un candidato che ha conseguito il diploma con 100/100: 100-75/20= 25/20= 1,25 punti;

oppure

che abbia conseguito 80/100: 80-75/20= 5/20= 0,25.

Graduatorie di merito

Il concorso e’ bandito per la copertura dei posti che si prevede risulteranno vacanti e disponibili negli anni scolastici 2018/2019, 2019/2020 e 2020/2021.

La graduatoria di merito è compilata dalla commissione giudicatrice dopo aver valutato le prove scritte, la prova orale e i titoli.

La graduatoria è composta composta da un numero di soggetti pari, al massimo, ai posti messi a concorso su base regionale, più una quota pari al 20 per cento dei posti messi a bando per la singola regione, con arrotondamento all’unità superiore.

Le graduatorie di merito restano vigenti sino al loro esaurimento.

Approfondisci

Commissioni

Le commissioni sono composte da un presidente e due membri e possono comprendere anche soggetti in quiescenza da non più di tre anni alla data di pubblicazione del bando.

In sede di prova orale, la commissione è integrata da un componente esperto in lingua inglese e da un ulteriore componente esperto in informatica.

Bando

Decreto, titoli d’accesso, programma d’esame e titoli

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief
soloformazione