Concorso DSGA, Radamante ricorre per partecipazione ATA con 5 anni di servizio

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Comunicato Radamante – Anche senza il titolo culturale della laurea specifica, Radamante ritiene illegittima l’esclusione di quanti posseggano il requisito di 5 anni di servizio come personale ATA e il relativo diploma che ha dato accesso al profilo di appartenenza, per consentire la valorizzazione di tutti gli assistenti tecnici e amministrativi in servizio in considerazione della mancata indizione delle procedure di mobilità verticale o delle sessioni formative.

Per aderire al ricorso rivolto al personale ATA diplomato, è necessario presentare la domanda  cartacea inviandola all’Ufficio Scolastico Regionale di proprio interesse entro il termine del 28 gennaio.

L’associazione europea Radamante avvia il ricorso al Tar Lazio per ottenere l’ammissione al concorso Dsga di tutto il personale Ata in possesso di un diploma utile per l’accesso a uno dei profili Ata e 5 anni di servizio nel profilo di appartenenza.

 Il 28 dicembre il Miur ha pubblicato il bando di concorso per Direttori dei servizi generali e amministrativi, dopo che il testo è stato recepito in Gazzetta Ufficiale, sulla base del decreto ministeriale 863 del 18 dicembre 2018. Il concorso, che mette al bando 2.004 posti complessivi, anche estendibili, si attendeva da circa due decenni. L’iter per vincere il concorso è: un test preselettivo computer based (100 quesiti a risposta multipla a cui rispondere in 100 minuti), due prove scritte (sei domande a risposta aperta e verifica teorico-pratica, ciascuna di 180 minuti) e una prova orale (dalla durata massima di 30 minuti). Anche tutti i laureati con titolo attinente potranno partecipare al concorso e, in deroga, anche gli assistenti amministrativi che abbiano maturato almeno tre interi anni di servizio negli ultimi otto, proprio nelle mansioni di Dsga.

Il titolo richiesto, per quanti non posseggano il requisito delle 3 annualità intere di servizio come “facente funzione DSGA” è la laurea in giurisprudenza, scienze politiche, sociali o amministrative, economia e commercio; diploma di laurea specialistica (LS) 22, 64, 71, 84, 90 e 91; lauree magistrali (LM) corrispondenti a quelle specialistiche ai sensi della tabella allegata al D.I. 9 luglio 2009, quindi risultano esclusi dalla possibilità di potersi sottoporre alle prove concorsuali tutti gli assistenti amministrativi in possesso del solo diploma e con 5 anni di esperienza nel proprio profilo di appartenenza anche attraverso la stipula di contratti a tempo determinato. La domanda cartacea, predisposta da Radamante per consentire la partecipazione al concorso del personale diplomato escluso, dovrà essere presentata entro il 28 gennaio 2019 a mezzo raccomandata e indirizzata all’USR presso cui si vuole sostenere il concorso.

Per ulteriori informazioni e aderire al ricorso, clicca qui

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