Concorso Dsga, prova scritta: 60 quesiti con 4 opzioni di risposta. 120 minuti per svolgerla. BOZZA DECRETO

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Come abbiamo già riportato, il Cspi ha espresso il proprio parere in merito al prossimo concorso per Dsga, che a breve vedrà la luce. Ecco come si svolgerà la prova scritta come prevede la bozza del decreto.

La prova scritta, computer-based e unica per tutto il territorio nazionale, si svolge nelle sedi individuate dagli uffici scolastici regionali.

La prova scritta consiste nella risoluzione di 60 quesiti, con quattro opzioni di risposta.

I 60 quesiti sono somministrati secondo la seguente ripartizione:

  • Diritto Costituzionale e Diritto Amministrativo con riferimento al diritto dell’Unione europea n. 5 quesiti;
  • Diritto civile n. 4 quesiti;
  • Contabilità pubblica con particolare riferimento alla gestione amministrativo contabile delle istituzioni scolastiche n. 18 quesiti;
  • Diritto del lavoro, con particolare riferimento al pubblico impiego contrattualizzato, n. 10 quesiti;
  •  Legislazione scolastica n. 8 quesiti;
  • Ordinamento e gestione amministrativa delle istituzioni scolastiche autonome e stato giuridico del personale scolastico n.12 quesiti;
  • Diritto penale con particolare riguardo ai delitti contro la Pubblica Amministrazione n. 3 quesiti.

L’ordine dei quesiti è somministrato in modalità casuale per ciascun candidato.

Qualora la prova scritta si dovesse svolgere in più sessioni, in ogni sessione vengono somministrati quesiti diversi, assicurando comunque l’omogeneità e l’equivalenza delle prove in modo da garantire il medesimo grado di selettività tra tutti i partecipanti.

Non è prevista la pubblicazione dei quesiti prima dello svolgimento della prova.

La durata complessiva della prova è di 120 minuti

Per quanto riguarda la correzione della prova d’esame viene effettuata attraverso procedimenti automatizzati/informatizzati, con modalità che assicurano l’anonimato del candidato. Una volta terminate le correzioni ed attribuite le relative valutazioni, si procede con le operazioni di scioglimento dell’anonimato, che possono essere svolte con modalità digitali. Al termine delle operazioni, viene reso noto l’elenco dei candidati ammessi alla prova orale.

Nel corso della prova scritta, si legge infine sulla bozza, ai candidati è fatto divieto di avvalersi di telefoni cellulari, smartphone, tablet, calcolatrici, strumenti idonei alla memorizzazione di informazioni od alla trasmissione di dati, manuali, dizionari, testi di legge, supporti cartacei, pubblicazioni e stampe di qualsiasi tipologia e genere, nonché di comunicare tra loro. In caso di violazione, è disposta l’immediata esclusione dal concorso.

SCARICA LA BOZZA DEL DECRETO

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