Concorso DSGA, prova orale: su cosa verte, scelta quesiti e valutazione

di redazione
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Il concorso per diventare DSGA, bandito il 28 dicembre 2018, si articola in un’eventuale prova preselettiva, due prove scritte e una prova orale.

Vediamo in cosa consiste la prova orale, su cosa verte, quanto dura e come viene valutata.

Prova orale: ammessi

Sono ammessi a sostenere la prova orale i candidati che superano la prova scritta, il cui punteggio minimo è fissato in 21/30.

Prova orale: in cosa consiste

La prova consiste in:

  1. un colloquio sulle materie d’esame di cui all’Allegato B al DM 863/2018, volto ad accertare la preparazione professionale del candidato sulle medesime materie e sulla capacità di risolvere un caso riguardante la funzione di DSGA;
  2. una verifica della conoscenza degli strumenti informatici e delle tecnologie della comunicazione di più comune impiego;
  3. una verifica della conoscenza della lingua inglese, attraverso la lettura e la traduzione di un testo scelto dalla commissione.

Prova orale: durata

La prova ha una durata massima di 30 minuti, fermo restando i tempi aggiuntivi per i disabili, ai sensi dell’articolo 20 della legge n. 104/1992.

Prova orale: valutazione

La commissione assegna alla prova orale un punteggio massimo di 30 punti.

La prova si supera conseguendo un punteggio minino di 21/30.

La valutazione è effettuata sulla base della griglia predisposta dal Comitato tecnico-scientifico e pubblicata sul sito del Miur prima dell’inizio della prova medesima.

Prova orale: calendario

La sede, la data e l’ora di svolgimento della prova saranno rese note tramite un avviso che sarà pubblicato sul sito del Miur e dell’USR competente, almeno venti giorni prima dell’inizio della prova stessa.

I candidati ammessi alla prova ricevono apposita comunicazione, tramite posta elettronica all’indirizzo indicato nella domanda di partecipazione al concorso, del voto conseguito nelle prove scritte.

La prova orale non può svolgersi nei giorni festivi, nei giorni di festività
ebraiche e nei giorni di festività religiose valdesi.

Prova orale: scelta quesiti

Prima dell’inizio della prova orale, la commissione e le eventuali sottocommissioni:

  •  determinano i quesiti da porre ai singoli candidati per ciascuna delle materie di esame;
  • scelgono i testi in lingua inglese da leggere e tradurre.

I succitati quesiti sono proposti a ciascun candidato previa estrazione a sorte.

Possono essere predisposti anche quesiti unici, volti a una verifica
complessiva delle materie d’esame.

Prova orale: affissione esiti

Al termine di ogni seduta d’esame, la commissione forma l’elenco dei candidati esaminati, con l’indicazione del voto riportato da ciascuno di essi.

L’elenco, firmato dal presidente e dal segretario della commissione, e’
affisso nel medesimo giorno nell’albo della sede d’esame.

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