Concorso DSGA, CSPI: “Prima quello riservato ai facenti funzione. Nelle commissioni presidenti del mondo della scuola”

Stampa

Il CSPI ieri ha espresso parere sul prossimo concorso a DSGA che il Ministero dell’Istruzione aveva presentato ai sindacati qualche giorno prima. Si tratta di una bozza di Decreto che non ha mancato di suscitare polemiche soprattutto relativamente alla richiesta di bandire prima un concorso straordinario per i facente funzione

Il parere del CSPI

Il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) evidenzia innanzitutto che le procedure concorsuali per il reclutamento della figura del Direttore dei servizi generali e amministrativi (DSGA) debbano essere un’occasione per valorizzarne il ruolo nella governance dell’istituzione scolastica e riconoscerne il compito fondamentale a livello amministrativo e contabile. Tale figura direttiva, infatti, ha specifiche responsabilità che richiedono determinate competenze professionali per poter cooperare in modo consapevole con il dirigente scolastico nella gestione dei servizi e del personale amministrativo, tecnico e ausiliario.

  • opportuno, quindi, che il DSGA possieda certamente titoli adeguati senza che sia trascurato il fondamentale requisito dell’esperienza nelle specifiche attività amministrativo-contabili delle istituzioni scolastiche, in assenza della quale è necessario un supporto e un affiancamento dall’inizio del servizio e per almeno tutto il periodo di prova. Pertanto il CSPI ritiene indispensabile prevedere già nel testo dello Schema di decreto in esame il tutoraggio e la formazione dei neo DSGA finalizzato all’arricchimento delle competenze professionali specifiche: misurarsi quotidianamente con gli aspetti fattuali del lavoro scolastico come la gestione giuridica del personale, delle assenze, dell’inquadramento economico, della progressione di carriera, della rendicontazione contabile e amministrativa dei progetti europei e dei Pon, la stesura delle relazioni tecnico-finanziarie da allegare ai documenti contabili e ai contratti integrativi di istituto, ecc.

Alla luce di tali specificità sarebbe auspicabile individuare come presidenti delle commissioni prioritariamente i dirigenti provenienti dall’amministrazione scolastica.

Dal punto di vista della tempistica si rileva preliminarmente come appaia tecnicamente e proceduralmente improprio che si proceda all’indizione di un nuovo concorso ordinario per il profilo DSGA, senza avere ancora indetto la procedura concorsuale riservata agli Assistenti Amministrativi facenti funzione, prevista dal DL 29 ottobre 2019 n. 126, convertito nella legge 159 del 20 dicembre 2019, con immediati riflessi sulla stessa composizione numerica dei posti da mettere a concorso.

Il CSPI ritiene che prima dell’indizione del concorso ordinario sia necessaria l’emanazione del concorso riservato per DSGA per dare stabilità operativa alle scuole e favorire quella continuità di esperienza e professionalità che deriva dalla copertura stabile dei posti liberi da parte degli assistenti amministrativi che da anni svolgono le funzioni di DSGA.

Il CSPI, con parere espresso in data del 3 gennaio 2019, ha già evidenziato le ragioni che depongono a favore di una procedura concorsuale riservata ali assistenti amministrativi facenti funzione con un numero considerevole di anni di esperienza anche se sprovvisti di titolo di studio specifico. Tali ragioni appaiono tuttora valide, considerato che, anche dopo l’espletamento dell’ultimo concorso ordinario, le scuole continuano ad avvalersi, in numero assai considerevole (1826), di assistenti amministrativi facenti funzione.

Quindi, per superare l’attuale situazione problematica, conseguenza determinatasi in questi ventuno anni a causa dei mancati concorsi che avrebbero dovuto svolgersi con la cadenza triennale stabilita dalla legge, è opportuno che si prevedano norme a garanzia del giusto riconoscimento al ruolo di DSGA svolto per anni dagli assistenti amministrativi facenti funzione.

In questo quadro, a parere del CSPI, si rende necessario:

  • bandire prioritariamente il concorso riservato agli assistenti amministrativi attualmente facenti funzione di DSGA con almeno tre anni di servizio, ai sensi del DL 29 ottobre 2019 n. 126, convertito nella legge 159 del 20 dicembre 2019. Prevedere l’accesso ad una procedura concorsuale anche di coloro che sono sprovvisti di titolo di studio specifico modificando quanto previsto dall’art. 22, comma 15 della L. 75/2017;
  • bandire successivamente il concorso ordinario, superando le attuali conseguenze dell’ultimo concorso che ha lasciato innumerevoli posti scoperti pur se messi a bando.

Concorso DSGA, ecco la bozza di decreto: chi può partecipare, in cosa consisteranno le prove. SCARICA PDF

Stampa

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur