Concorso DSGA, CSPI chiede di ridurre le materie da studiare e più punti al servizio

di redazione
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Pubblicato il parere del Consiglio Superiore della Pubblica Isrtruzione relativamente alla pubblicazione della bozza di decreto presentata la scorsa settimana ai sindacati. Ne parla la FLCGIL

Riguardo al concorso per DSGA, il CSPI propone queste osservazioni e modifiche:

  • positivo che finalmente venga indetta la procedura concorsuale ordinaria per il profilo DSGA, dopo  18 anni dalla istituzione del profilo stesso
    uno degli obiettivi del concorso deve essere quello di regolarizzare la situazione delle scuole in cui il ruolo del DSGA è affidato ad Assistenti amministrativi facenti funzione, per cui è opportuno che si prevedano norme a garanzia del giusto riconoscimento alla funzione svolta per anni;
  •  il bando deve necessariamente dare una concreta risposta alle legittime aspettative dei circa 600 Assistenti amministrativi facenti funzione, permettendo la partecipazione di tutti
    di comprendere anche l’a.s. 2017/2018 al fine del conteggio del triennio di servizio minimo prestato da parte degli Assistenti amministrativi facenti funzione;
  • di prevedere un concorso straordinario/mobilità professionale riservato agli attuali facenti funzione in possesso del requisito dei 3 anni di servizio, al fine di garantirne l’accesso, come è già avvenuto per il personale docente della scuola che aveva maturato gli stessi requisiti di servizio.
    valorizzare maggiormente il servizio prestato nel profilo del DSGA portando a 5 il punteggio massimo attribuibile;
  • ricondurre le materie delle prove d’esame preferibilmente alla normativa specifica e agli aspetti teorici e operativi del lavoro quotidiano delle scuole;
    prevedere – in analogia con il recente bando del concorso per Dirigente scolastico, in corso di svolgimento – la modifica del decreto e del bando nella parte relativa alla conoscenza della lingua straniera che la norma non limita alla sola lingua inglese;
  • chiarire, al fine di prevenire possibili ricorsi, il significato di “anno intero di servizio” di cui all’art. 3 c.1 del DM, aggiungendo l’espressione complementare di “incarico di durata annuale”;
  • l’esclusione dai test preselettivi degli Assistenti amministrativi facenti funzione.

Il CSPI ha, inoltre, sottolineato la necessità di attivare  tutti i canali necessari con la Funzione Pubblica per la predisposizione della procedura della mobilità professionale che dovrebbe riguardare il 20% del contingente.

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