Concorso DSGA: decreto atteso in Gazzetta Ufficiale domani 28 dicembre

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Il decreto, che disciplinerà il concorso per diventare DSGA, dovrebbe essere pubblicato in GU domani 28 dicembre, anche alla luce della previsione della scorsa legge di Bilancio, secondo cui il concorso va bandito entro il 2018.

In attesa delle predetta pubblicazione ricordiamo i requisiti per partecipare al concorso, le prove e il numero di posti banditi.

Requisiti

Possono partecipare al concorso coloro i quali sono in possesso di uno dei seguenti titoli:

  • diploma di laurea in giurisprudenza, scienze politiche, sociali o amministrative, economia e commercio;
  • diplomi di laurea specialistica (LS) 22, 64, 71, 84, 90 e 91;
  • lauree magistrali (LM) corrispondenti a quelle specialistiche ai sensi della tabella allegata al D.I. 9 luglio 2009.

Possono inoltre partecipare, in deroga ai succitati titoli, gli assistenti amministrativi che, alla data di entrata in vigore della legge 27 dicembre 2017 n. 205, abbiano maturato almeno tre interi anni di servizio (anche non continuativi), negli ultimi otto, nelle mansioni di direttore servizi generali ed amministrativi. Si tratta dei cosiddetti facenti funzione.

Concorso DSGA, tutte le lauree costituenti titolo d’accesso

Posti messi a concorso

Il numero di posti messi a concorso è pari a 2004, incrementabili di 400 unità.

Posti riservati

Il 20% dei posti banditi in ciascuna regione sarà riservato al personale ATA partecipante ed in possesso del medesimo titolo di studio richiesto per l’accesso dall’esterno, ossia una delle lauree sopra riportate.

Prove

Il concorso si articola in:

  • un’eventuale prova preselettiva;
  • due prove scritte: una costituita da sei domande a risposta aperta; una di carattere teorico-pratico consistente nella risoluzione di un caso concreto;
  • una prova orale.

Per ulteriori informazioni leggi lo speciale di OS

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