Concorso DSGA, a chi è riservato il 30% di posti banditi

di redazione
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Gli aspiranti DSGA sono attualmente impegnati a presentare le istanze di partecipazione al concorso, il cui temine ultimo è fissato al 28 gennaio 2019. 

Il bando prevede una riserva di posti pari al 30% in ciascuna regione. Vediamo a chi sono riservati tali posti.

Concorso DSGA: riserva posti

L’articolo 9 del DM 863/2018, ripreso dal bando, così recita:

E’ destinata al personale amministrativo, tecnico e ausiliario degli istituti e scuole di istruzione primaria e secondaria, delle istituzioni educative e degli istituti e scuole speciali statali di ruolo, in possesso dei titoli di cui all’articolo 3, comma 1, e, in sede di prima applicazione, agli assistenti amministrativi in possesso dei requisiti di cui all’articolo 3, comma 2, che abbiano superato le prove concorsuali con i punteggi previsti, una riserva di posti pari al 30 per cento di quelli banditi per ciascuna procedura regionale.

I posti riservati, dunque, sono pari al 30% di quelli banditi in ogni regione, e sono destinati:

  • agli ATA già di ruolo in possesso di una delle lauree richieste come titolo d’accesso;
  • agli assistenti amministrativi che, alla data di entrata in vigore della legge n. 205/2017, hanno maturato almeno tre interi anni di servizio, anche non continuativi, sulla base di incarichi annuali, negli ultimi otto, nelle mansioni di DSGA, anche in mancanza del requisito culturale richiesto,cioè la laurea (in tal caso solo in prima applicazione).

E’ chiaro che per beneficiare della riserva di posti si devono superare le prove concorsuali secondo il punteggio minimo previsto.

Posti per regione

La tabella con i posti per regione e i relativi posti riservati:

Lo speciale di OS

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