Concorso DS Piemonte, tar rigetta ricorso per tabella valutazione seconda prova scritta

di
ipsef

red – Il Tar ha rigettato il ricorso degli esclusi dal concorso che avevano presentato ricorso perchè nella tabella di valutazione la somma del punteggio massimo per la seconda prova scritta era pari a 32 e non 30 come indicato nel bando di concorso. L’"errore" avantaggiava tutti.

red – Il Tar ha rigettato il ricorso degli esclusi dal concorso che avevano presentato ricorso perchè nella tabella di valutazione la somma del punteggio massimo per la seconda prova scritta era pari a 32 e non 30 come indicato nel bando di concorso. L’"errore" avantaggiava tutti.

Non sapremo mai se si è trattato di un errore materiale o altro, ma il giudice ha chiaramente detto che il ricorso è "inammissibile per difetto di interesse". Della questione ce ne eravamo occupati qui

Secondo il Tar l’errore non è in grado di "pregiudicare la posizione dei ricorrenti e degli altri concorrenti, ma, eventualmente, solo di favorirli". Continua: "si rivela, inoltre, la scelta della Commissione di aggiungere, per la valutazione della seconda prova scritta, un ulteriore criterio di giudizio ("capacità di analisi del caso e di proposta di soluzioni pertinenti") il cui punteggio massimo, se sommato a quelli dei tre parametri precedenti, avrebbe condotto ad un risultato di 32/30. Sotto tale punto di vista, la censura esposta si rivela, dunque, inammissibile per difetto di interesse."

Il problema non sussiste, perchè, seppur di errore materiale si trattasse, questo non ha danneggiato alcuno. Certo è che diventa difficile spiegare, matematicamente, come alcuni candidati siano riusciti a raggiungere un punteggio di 32 su 30 a disposizione.

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