Concorso docenti. Si sta rendendo conto il premier Renzi di quello che fa nella scuola? Lettera

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E' compito del politico vedere le conseguenze delle sue azioni. Si sta rendendo conto il premier Renzi di quello che fa nella scuola?

E' compito del politico vedere le conseguenze delle sue azioni. Si sta rendendo conto il premier Renzi di quello che fa nella scuola?

Nel giro di pochi mesi ha disposto trattamenti diversi nei confronti dei docenti. Ad alcuni sono state spalancate le porte: a chi era senza abilitazione (il concorso 2012 dava abilitaz. solo ai vincitori), a chi non aveva mai insegnato(avvocati, commesse, autisti…), a chi possedeva vecchie abilitazoni desuete,non al passo con i tempi, predsponendo pure posti inesistenti.Ad altri invece ha chiuso le saracinesche, li ha messi al palo, anzi  al muro e questi sono ABILITATI di fresco, verificati sulle nuove indicazioni nazionali, sulle ultime tecnologie, sulle metodologie didattiche.Sono coloro che fanno funzionare le scuole e che si sono assunti per ANNI ogni responsabilità civile e penale, pur non avendo gli stessi diritti degli insegnanti di ruolo e nemmeno stipendi puntuali.Per alcuni il riciclaggio, per altri la rottamazione.

E' innovazione immettere in ruolo persone che non hanno mai insegnato a fronte di docenti PREPARATI, TITOLATI, RODATI, CON ESPERIENZA, ABILITATI, FORMATI con le ultime richieste del mondo scolastico (DSA,BES,nuove tecnologie…)?

Dopo aver sistemato con apposita legge quelli che dovevano essere sistemati, anche se impreparati (non tutti per fortuna!), si decide di indire in fretta e furia un concorso che mette gli uni contro gli altri per ELIMINARNE TANTISSIMI, così da escluderli per sempre dal mondo della scuola. Una carneficina che fa cessare una carriera così duramente costruita. Con un "clic" si cancella un'intera generazione di trentenni e quarantenni che hanno investito prospettive di vita e si troveranno per strada, derubati del loro futuro. Si decide per questi di fare coercitivamente e dispendiosamente un concorso. la domanda è PERCHE'?

Forse Renzi è assalito dal gusto sadico di mettere i gladiatori nell'arena e osservare compiaciuto chi soccombe? Gli piace togliere speranze a chi ha fatto sacrifici? Gli va di giocare sulla pelle degli altri?

Cosa sta dietro a tutto questo?

– ABOLIRE IL PRECARIATO. no di certo.Non si prevedono graduatorie di merito per tutti gli idonei (speriamo in un ravvedimento) e quindi si ricorrerà ancora a supplenti a T:D: nonostante il concorso.Ci saranno vincitori senza posti e posti senza vincitori. E il 1° settembre non è vero che saranno tutti in cattedra. Non si costruisce così un sistema scolastico solido, ma in perenne fibrillazione.

– SVECCHIARE IL PERSONALE. Ma una generazione intera di docenti(circa 140 mila) di trentenni e quarantenni sarà espulsa, licenziata in tronco, mandata sul lastrico; dopo che è stata sfruttata per anni da "giovane" è stata calpestata da questo governo come peso da scaricare, non risorsa da valorizzare. Noi abbiamo creduto nel nostro lavoro, tenuto duro, abbiamo continuato a servire lo stato, seguendo tutte le tappe richieste.Abbiamo gli stessi titoli di quelli stabilizzati con la 107. Adesso ci viene chiesto di farci da parte.I 2/3 dei candidati non saranno stabilizzati e saranno spazzati via dal lavoro con la clausola dei 36 mesi. Forse così qualcuno che deve ancora concludere gli studi e vorrà intraprendere l'insegnamento troverà posto!!!Come dire lasciamo le fabbriche vacillanti per chi deve ancora nascere!

– DARE UN SEGNALE DI RIGORE ritornando alla selezione. Ma per piacere! Questa è propaganda per l'opinione pubblica. Il concorso è una roulette che non sceglierà i migliori, ma i più fortunati o i più immanicati. E che rigore è obbligare a un concorso senza commissioni, senza criteri di valutazione, con aspetti organizzativi di dubbia regolarità?

Non riusciamo a dare risposta.

Questo concorso è contro ogni logica, contro ogni direttiva europea, contro il lavoro onesto di chi ha risalito la china per anni con rinunce e sacrifici per vedere di fronte a sè non la stabilità ma il baratro.

Ministro Giannini abbia la correttezza di dire che il concorso assumerà 60mila persone e ne licenzierà circa 140mila. Lei non deve parlare di opportunità ,ma di manovra di eliminazione (soluzione finale:questo forse è l'obiettivo !) per aggirare la direttiva europea e sentirsi a posto.Lei sa che nel pubblico impiego è previsto anche il concorso per solo titoli (DPR 487/94) a COSTO ZERO.Sarà invece una vera emergenza sociale che lei volutamente continua a ignorare.

Grazie per l'attenzione

Raffaela De Monti

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