Concorso docenti secondaria, due prove scritte: la seconda va svolta anche da chi è esonerato dai 24 CFU

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Le prove scritte del concorso per posti comuni, per accedere ai ruoli della scuola secondaria di primo e secondo grado, sono due, come leggiamo nel novellato D.lgs. n. 59/2017.

Vediamo quali sono e se ci sono differenze tra chi accede con i requisiti per così dire “ordinari” e chi accede senza i 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche perché in possesso di tre annualità di servizio, come di seguito indicato.

Chi è esonerato dal conseguimento dei 24 CFU

  •  in prima applicazione, i docenti con 3 annualità di servizio, anche non continuativo, su posto comune o di sostegno, nel corso degli otto anni scolastici precedenti, entro il termine di presentazione delle istanze di partecipazione, possono partecipare al concorso con la sola laurea, senza quindi i 24 CFU, per una delle classi di concorso per le quali hanno un anno di servizio.
  • docenti con abilitazione per la classe di concorso specifica
  • docenti con abilitazione per altra classe di concorso o altro ordine di istruzione (vedi il caso docenti primaria)
  • docenti ITP fino al 2024/25

Qui tutte le info su tutti gli esonerati dai 24 CFU

Prove scritte posto comune

Le prove scritte previste per chi partecipa per i posti comuni sono due:

  • la prima prova scritta si propone di valutare il grado di conoscenze e competenze del candidato sulle discipline afferenti alla classe di concorso. Nel caso delle classi di concorso concernenti le lingue e culture straniere, la prova deve essere prodotta nella lingua prescelta. La prima prova scritta è superata dai candidati che conseguano il punteggio minimo di sette decimi o equivalente;
  • la seconda prova scritta si propone di valutare il grado di conoscenze e competenze del candidato sulle discipline antropo-psico-pedagogiche e sulle metodologie e tecnologie didattiche. La seconda prova scritta è superata dai candidati che conseguano il punteggio minimo di sette decimi o equivalente.

Prove scritte posto comune: per tutti uguali

Diversi lettori ci chiedono se ad es. per i docenti con tre annualità di servizio, le prove sono le medesime di quelle degli altri candidati. Nello specifico, ci chiedono se devono sostenere anche la seconda prova scritta, considerato che i predetti docenti sono esonerati dal conseguimento dei 24 CFU.

Il decreto non prevede alcuna distinzione, per cui le prove sono per tutti uguali e i docenti esonerati dai 24 CFU devono svolgere sia la prima che la seconda prova scritta.

L’esonero riguarda infatti il conseguimento dei 24 CFU come titolo di accesso, ma non la conoscenza delle materie oggetto dei 24 CFU.

D’altronde uno degli obiettivi dei concorsi targati Lega – M5S è quello di avere uno standard professionale unico per tutti i docenti, per cui concorso e a seguire anno di prova e formazione sarà uguale per tutti i candidati.

Concorso, immissione in ruolo e formazione: scheda di sintesi sul nuovo reclutamento

Versione stampabile