Concorso docenti: posto di riserva per ex militari

di Lucrezia Di Dio
ipsef

Con la sentenza del Consiglio di Stato dello scorso 27 aprile si è stabiliti che anche per il concorso docenti è obbligatoria la riserva per gli ex militari che laddove non prevista dal bando deve essere presa in considerazione per le graduatorie.

Con la sentenza del Consiglio di Stato dello scorso 27 aprile si è stabiliti che anche per il concorso docenti è obbligatoria la riserva per gli ex militari che laddove non prevista dal bando deve essere presa in considerazione per le graduatorie.

Il concorso per il quale si è espresso il Consiglio di Stato è quello del settembre 2012 per reperire 202 docenti per la scuola primaria della Regione Calabria cui aveva partecipato una docente ex militare volontario congedata sena demerito al termine della ferma.




Nel bando non era presente una riserva del 30% di posti in favore di ex militari, il MIUR, nonostante le sollecitazioni del Ministero della Difesa non ha corretto il bando inserendo la riserva inserendo la modifica soltanto nel bando online. La docente in questione, che aveva già compilato e spedito la domanda senza far valere la riserva obbligatoria per legge, aveva fatto valere i suoi diritti alla riserva in sede di prove, diritto che non le veniva però riconosciuto.

Proprio per questo motivo la docente ha presentato ricorso al Tar per il mancato riconoscimento del diritto di riserva. I giudici del tribunale amministrativo però hanno rigettato il ricorso facendo notare che era compito della docente verificare la modulistica e scegliere quella aggiornata

I giudici del Consiglio di Stato, però, sono stati di diverso avviso e hanno accolto l’appello della docente specificando che a trarre in errore la donna è stata la pubblica amministrazione e l’errore è da ritenersi scusabile perché causato da un comportamento sbagliato dello stesso MIUR.

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