Concorso docenti ordinario, prova preselettiva: non ci sarà un punteggio minimo per passarla. Come si supererà e cosa studiare

Non ci sarà un punteggio minimo, una soglia di sufficienza nella prova di accesso al concorso per diventare docenti. Questo quanto sottolineato dal Ministero ai sindacati che invece lo chiedevano.

Nessuna soglia minima di punteggio, ecco perché

Secondo quanto risposto dal Ministero ai sindacati, la prova preselettiva ha scopo di semplificazione delle procedure concorsuali che sono presenti nella direttiva n. 3/2018.

Lo scopo di applicazione al concorso per diventare docenti, sia nella scuola d’Infanzia che primaria e secondaria di I e II grado, è di non selezionare un numero di candidati troppo esiguo, rendendo così poco competitivo lo svolgimento successivo del concorso, né troppo ampio, tale da rendere eccessivamente complessa la gestione della procedura.

La prova preselettiva, ricordiamo, che è prevista soltanto per un numero di candidati non inferiore a 250 e superiore a quattro volte il numero dei posti messi a concorso.

Chi supererà la prova preselettiva?

Il superamento della prova, pertanto, sarà affidato ad una proporzione legata al numero dei posti messi a bando. Infatti, saranno ammessi alle prove un numero di concorrenti tre volte superiore ai posti messi a concorso per ciascuna regione e procedura.

Cosa studiare

Concorso ordinario secondaria I e II grado

La prova sarà computer based, sui seguenti argomenti

  • capacità logiche
  • comprensione del testo
  • conoscenza della normativa scolastica
  • conoscenza della lingua inglese almeno al livello B2

Corso di preparazione organizzato da Orizzonte Scuola

Concorso ordinaria Infanzia e Primaria

  • capacità logiche
  • comprensione del testo
  • conoscenza della normativa scolastica
  • conoscenza della lingua inglese almeno al livello B2

Corso di preparazione organizzato da Orizzonte Scuola

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