Concorso docenti, le regioni in cui gli idonei oltre il 10% sono in graduatoria

di redazione
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Sicilia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana e adesso anche Lombardia sono le regioni in cui, per alcune classi di concorso, l’USR ha modificato le graduatorie precedentemente pubblicate per inserire anche i candidati che hanno superato le prove ma che si sono collocati oltre il 10% degli idonei ammessi dal bando di concorso.

Al momento in realtà figurare o meno in questi elenchi, dal punto di vista normativo, non cambia nulla. Ma dal prossimo anno, quando si ricomincerà a parlare di immissioni in ruolo, ci si renderà conto che a fronte di posti che rischiano di rimanere vuoti per mancanza di personale in graduatoria, ci sono invece candidati che non risultano vincitori del concorso solo per una norma concepita senza tener conto della realtà dei fatti.

E allora plauso agli USR che già da ora stanno costituendo le graduatorie integrali, in modo che ci si renda effettivamente conto anche del numero dei meritevoli, dato che la partita concorso si gioca anche su questo.

Anche per chiedere alla politica di interessarsi di questa problematica il sindacato Anief ha indetto per il 14 novembre lo sciopero nazionale con manifestazione a Roma.

Anief sciopera il 14 novembre. Assunzioni, superamento 10% idonei concorso, abolizione vincolo triennale provincia e quinquennale sostegno

La soluzione, dal punto di vista normativo, sarebbe semplice ed è già stata suggerita dal dott. Bruschi, ispettore ministeriale:

di anno in anno, se la GM è vuota o i posti da assegnare sono superiori alla sua capienza, si procede a integrarla con candidati “idonei” pari ai posti da coprire. E così si risolve anche il problema dei candidati in più di una graduatoria (ambiti verticali, posto comune/sostegno) Immissione in ruolo idonei concorso oltre il 10%. Bruschi: rimedio c’è, se c’è volontà politica

Attendiamo quindi le eventuali decisioni della politica.

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