Concorso docenti: per il Consiglio di Stato la prova facoltativa d’inglese non è immediatamente valutabile per le prove scritte

di Lalla
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Lalla – L’Avv. Policaro ci segnala un’ordinanza del Consiglio di Stato che ravvisa un ragionevole fumus sull’inclusione tra le prove obbligatorie del concorso docenti anche quella relativa alla lingua.

Lalla – L’Avv. Policaro ci segnala un’ordinanza del Consiglio di Stato che ravvisa un ragionevole fumus sull’inclusione tra le prove obbligatorie del concorso docenti anche quella relativa alla lingua.

Il Consiglio di Stato, ritenuto, nell’esame proprio della fase cautelare, a mente dell’articolo 400 del decreto legislativo n. 297 del 16 aprile 1994, supportata da un ragionevole fumus la censura avverso l’inclusione tra le prove obbligatorie, e quindi immediatamente valutabili, anche della prova facoltativa di lingua al fine del raggiungimento del voto minimo per il superamento delle prove scritte, accoglie l’istanza cautelare proposta in primo grado.

L’ordinanza

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