Concorso docenti abilitati, serve proroga anche dopo 31 dicembre

di redazione
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Concorso docenti abilitati: alla fine non tutte le commissioni riusciranno a rispettare la data del 31 dicembre per la pubblicazione delle graduatorie e l’eventuale accantonamento dei posti assegnabili già da settembre 2018. 

Concorso docenti abilitati: posti accantonati

Sono circa 10mila i posti che si cercherà di recuperare dopo il flop delle assunzioni 2018/19 che hanno visto ben 32mila posti rimasti liberi senza poterli assegnare per mancanza di docenti.

Il DM 631/2018  ha disposto dunque che le graduatorie non pubblicate entro il 31 agosto 2018, ma comunque pubblicate entro il 31 dicembre 2018, vengano utilizzate per l’individuazione degli aspiranti collocati in posizione utile rispetto ai posti residuati dalle operazioni di immissione in ruolo sia da GM 2016, compresi gli elenchi aggiuntivi, che da GaE.

I docenti inseriti nelle GMRE pubblicate entro il 31 dicembre, pertanto, possono essere ammessi al percorso annuale FIT, fermo restando la disponibilità di posti non assegnati alle GaE e alle GM 2016.

Il percorso (e quindi la supplenza annuale – vedi di seguito) inizierà il prossimo anno scolastico.

Proroga anche dopo il 31 dicembre 2018

Invero, numerose graduatorie sono state pubblicate in quest’ultimo periodo e altre saranno ancora prorogate prima della scadenza prevista, ma ci sono commissioni che di fatto sono bloccate per la mancanza di commissari, per le quali si sa già a priori che non sarà possibile rispettare la data.

Si tratta di circostanze che esulano dal merito dei candidati, che attengono unicamente ad una sfera burocratica, che va a incidere sulla vita professionale dei candidati.

I posti non accantonati saranno infatti nuovamente “rimessi in gioco” e saranno disponibili prima per  la mobilità dei docenti di ruolo, alla quale il prossimo anno scolastico potrebbe essere riservata una percentuale maggiore di posti rispetto agli anni precedenti.

Quindi nessuna garanzia che quei posti risultino nuovamente liberi per le immissioni in ruolo.

Ci scrive una nostra lettrice

Arianna Locatelli – Gentile redazione,  Vi scrivo in merito alle proposte dei sindacati riguardo il reclutamento docenti.

Leggo di varie proposte, dell’assunzione di chi ha 36 mesi di servizio ecc…. e con tutta sincerità resto perplessa perché in tutto ciò sembra si siano dimenticati del CONCORSO PER I DOCENTI ABILITATI 2018.

Consiglierei ai sindacati di rinfrescarsi la memoria e, piuttosto, di chiedere conto del perché alcune CdC vedranno la conclusione degli orali il prossimo anno e, peggio ancora, altre hanno la commissioni da appena una settimana.

Suggerisco inoltre di chiedere al Ministro di prorogare il termine per la pubblicazione delle graduatorie nonché la garanzia che i posti disponibili per l’anno scolastico 2018/2019 e 2019/2020 vengano accantonati per i docenti abilitati che hanno, o stanno affrontando, tale concorso.

Sappiamo che la Lega dovrebbe presentare nell’ambito del DEF un emendamento per prorogare ancora i termini e consentire l’accantonamento dei posti anche per l’a.s. 2019/20.

Ciò in ragione del fatto che i concorsi successivi a quello indetto con DDG del 1° febbraio 2018 non sono stati ancora indetti.

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