Concorso docenti abilitati: prova orale, terzo anno FIT e assunzione in ruolo. Tutte le info utili

di Nino Sabella
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Il decreto n. 59/2017, oltre a disciplinare il nuovo sistema di formazione e reclutamento per i docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado, prevede una fase transitoria che condurrà al ruolo i docenti vincitori del concorso 2016, i docenti inseriti in Graduatoria ad esaurimento (GaE), i docenti abilitati e quelli che hanno svolto almeno tre anni di servizio.

Per i docenti abilitati e specializzati sul sostegno il percorso, che condurrà all’immissione in ruolo, consiste nella partecipazione ad una procedura concorsuale per soli titoli e un colloquio non selettivo (quindi non c’è un punteggio minimo per superarlo) di natura didattico – metodologica.

I docenti partecipanti saranno graduati, in una graduatoria regionale di merito ad esaurimento, sulla base dei titoli e della valutazione del colloquio (che peserà per il 40% rispetto ai titoli).

L’ammissione alla graduatoria regionale di merito avviene a domanda degli interessati.

Dalla predetta graduatoria i docenti saranno poi ammessi, per scorrimento, ad un percorso di un solo anno corrispondente al terzo del percorso FIT, superato il quale accederanno al ruolo.

L’ammissione al predetto percorso comporta la cancellazione da tutte le graduatorie di merito, ad esaurimento e di istituto in cui si è inclusi.

Partecipano alla procedura (già avviata, si attende lo svolgimento della prova orale) i docenti abilitati o specializzati alla data di entrata in vigore del decreto (31 maggio 2017) e i docenti di ruolo. E’ prevista una deroga per i docenti che si specializzeranno entro giugno 2018 (TFA sostegno III ciclo), i quali sono ammessi con riserva alla procedura.

 La partecipazione alla procedura concorsuale è consentita in un’unica regione per tutte le classi di concorso o tipologie di posto per le quali sia abilitato o specializzato.

Ciascuna graduatoria di merito regionale è soppressa al suo esaurimento.

Prova orale

La prova consiste in una lezione simulata e nell’esplicitazione delle scelte didattiche e metodologiche utilizzate, in base ai contenuti disciplinari e al contesto di riferimento. Sarà la commissione a indicare contenuti e contesto scolastico di riferimento.

La prova valuta la padronanza delle discipline in relazione alle competenze metodologiche e di progettazione didattica e curricolare, anche tramite l’impiego delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, quindi si valutano anche le competenze informatiche dei candidati.

Nell’ambito della prova orale è prevista anche la valutazione della capacità di comprensione e conversazione nella lingua straniera, prescelta dal candidato, almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.

Per i docenti, che partecipano alla procedura concorsuale per le classi di concorso di lingua straniera, la prova è svolta interamente nella lingua relativa alla classe di concorso di partecipazione.

Per i docenti, che partecipano al concorso per i posti di sostegno, la prova è volta a valutare le competenze nelle attività di sostegno agli studenti diversamente abili. I candidati devono dimostrare di saper realizzare ambienti di apprendimento e una progettazione didattica curricolare, finalizzati all’inclusione e al conseguimento di obiettivi adeguati alle potenzialità e alle diverse tipologie di disabilità, facendo ricorso anche alle tecnologie generalmente in uso presso le scuole. Anche per gli aspiranti docenti di sostegno è prevista la valutazione della loro competenza nella lingua prescelta.

Per gli ambiti disciplinari verticali la prova è comune. Così ad esempio, un candidato concorrente per le classi di concorso appartenenti all’ambito AD04 sosterrà una sola prova attinente sia alla classe di concorso A-22 sia alla classe di concorso A-12 (lo stesso per gli altri ambiti).

Il decreto non cita gli ambiti disciplinari orizzontali, in quanto, in tal caso, la prova orale, come possiamo leggere nel suddetto Allegato, è diversa per le varie classi di concorso aggregate.

La prova ha una durata massima di 45 minuti.

Valutazione prova orale

La prova può essere valutata al massimo 40 punti, mentre per la valutazione dei titoli il punteggio massimo attribuibile è di 60 punti.

Nell’ambito dei 40 punti per la prova orale, la Commissione assegna:

  • massimo 3 punti  per la  capacità di comprensione e conversazione nella lingua straniera;
  • massimo 3 punti per le competenze nell’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione o nelle tecnologie normalmente in uso presso le istituzioni scolastiche.

Programmi da studiare

 Sia per i posti comuni che per quelli di sostegno, la prova verte sul rispettivo programma indicato nell’Allegato A al DM n. 995/2016 , limitatamente alle parti e per le classi di concorso della scuola secondaria di primo e secondo grado.

Programmi per le classi di concorso

Valutazione Titoli

La Commissione assegna ai titoli un punteggio massimo di 60 punti, secondo la Tabella A allegata al DM, così suddivisi:

  • titolo di accesso: massimo 34 punti
  • ulteriori titoli professionali e culturali: massimo 25 punti
  • pubblicazioni: massimo 9 punti
  • servizi di insegnamento: massimo 30 punti.

Graduatorie regionali di merito

La Commissione, valutata la prova orale e i titoli, procede alla compilazione della graduatoria regionale di merito, approvata con decreto del dirigente preposto all’USR competente per territorio.

Le graduatorie sono utilizzate annualmente ai fini dell’avvio al percorso annuale/terzo anno FIT .

Lo scorrimento delle graduatorie avviene annualmente nel limite dei posti indicati nel D.lgs. 59/2017, articolo 17 – comma 2, lettera b) – ai fini dell’ammissione al percorso annuale o terzo anno FIT. L’ammissione al predetto percorso comporta la cancellazione da tutte le graduatorie di precedente inserimento.

 Terzo Anno FIT

Il terzo anno del percorso FIT- percorso annuale è volto a verificare le competenze professionali del docente, osservate nell’azione didattica (in classe), nelle attività ad essa preordinate e strumentali e nell’ambito delle dinamiche organizzative della scuola.

Di seguito sintetizziamo le attività che svolgeranno i docenti nell’ambito del percorso:

  • supplenze su posti vacanti e disponibili con retribuzione secondo le medesime condizioni normative ed economiche del contratto di supplenza annuale;
  • progetto di ricerca-azione;
  • verifiche in itinere consistenti in attività di osservazione in classe (almeno 12 ore) a cura del tutor; tali attività  sono oggetto di progettazione preventiva, successivo confronto e rielaborazione con il tutor e di specifica relazione da parte del docente;
  • redazione portfolio professionale

Valutazione finale

Al termine del terzo anno, i candidati saranno oggetto di valutazione finale, consistente in un colloquio sulle attività svolte nel terzo anno di percorso FIT o percorso annuale. A tal fine, la Commissione si avvale della documentazione contenuta nel portfolio professionale, trasmesso dal dirigente scolastico alla stessa almeno cinque giorni prima della data fissata per il colloquio.

Per essere ammessi alla valutazione finale, gli aspiranti docenti devono aver svolto:

  • 180 giorni di servizio (effettivamente prestato), dei quali almeno 120 di attività didattica;
  • il progetto di ricerca-azione.

Il terzo anno del percorso FIT/percorso annuale corrisponde all’attuale anno di prova (con qualche novità, quale ad esempio il progetto di ricerca-azione), come largamente anticipato dalla nostra redazione sulla base di quanto indicato nell’articolo 13 del decreto legislativo n. 59/2017, ove leggiamo che, qualora superato, Il terzo anno FIT assolve gli obblighi previsti dall’articolo 438 del decreto legislativo n. 297/94, ), ossia l’anno di prova.

Il terzo anno FIT non è ripetibile e, in caso di valutazione negativa, il contratto è risolto.

 Assunzione in ruolo

Superato il terzo anno, il titolare di contratto FIT è assunto a tempo indeterminato e sceglie, sulla base dell’ordine di graduatoria del concorso, il posto vacante e disponibile nell’ambito territoriale in cui ha prestato servizio nel terzo anno del contratto.

 Approfondimenti:

 Tempistica prova

Titoli

 Graduatorie:

FIT:

Aliquote assunzioni

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