Concorso docenti abilitati, in ruolo tra 3 e 49 anni. Necessaria riapertura GaE. Lettera

di redazione
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inviato da Daniela Trapani – Mi chiamo Daniela Trapani sono una docente di Educazione Musicale (A030) abilitata dallo Stato all’esercizio della professione che purtroppo non ha la possibilità di alcuna stabilizzazione neanche con questo transitorio.

Le graduatorie permanenti provinciali, sulle quali si è basato il sistema di reclutamento degli anni passati sono state chiuse nel 2006, fino al 1999 era previsto un doppio canale di reclutamento, uno riservato agli idonei dell’ultimo concorso a cattedra, da inserire in una graduatoria di merito e uno riservato ai docenti in possesso di abilitazione da inserire in una graduatoria permanente da aggiornare in base ai punteggi valutati secondo una tabella apposita, ai fini anche del conferimento della supplenza annuale o al termine delle attività didattiche. Ecco io SONO UN ABILITATA e mi si nega questo diritto.

Dal 1999 in poi non sono stati banditi più concorsi pubblici, se non nel 2012 dove se non ricordo male la mia cdc non era neanche contemplata e l’ultimo nel 2016 dove invece è stata inclusa.

Le graduatorie permanenti ormai stracolme sono state trasformate in graduatorie ad esaurimento (GaE), ma lo stato decide ancora una volta di attivare dei corsi abilitanti universitari a pagamento i famosi Pas.

Nonostante il conseguimento dell’abilitazione pagata dai €2.500 ai €4.000, (in 4 mesi ho speso fino a € 5000) nonostante che un rappresentante MIUR abbia decretato la mia idoneità all’insegnamento “promuovendomi” dopo aver superato ben 18 esami ( 9 scritti/9 orali) fino alla discussione della tesi finale il 23 luglio 2014, non mi è stata data la possibilità di inserirmi nelle GaE a pieno titolo, così da essere legittimamente stabilizzata dopo anni e anni di servizio maturato nella scuola pubblica.

L’unica possibilità che mi è stata “riservata” è stata quella di poter partecipare al concorso del 2016, al quale hanno comunque partecipato anche laureati non abilitati, docenti senza abilitazione ma con un decreto di ricorso pendente da sciogliere in caso di vittoria ma ricordiamo SENZA abilitazione alcuna.

Ma come, a me lo stato chiede l’abilitazione alla professione mentre ad altri docenti no? Idem capiterà anche dentro questo transitorio si perchè sfido chiunque a dirmi che dentro gli elenchi del transitorio ci sono SOLO DOCENTI ABILITATI.

Per ovviare agli errori derivanti dalla Buona Scuola di Renzi, lo stato bandisce un concorso denominato “Transitorio”, la quale mi “permetterà” l’immissione in ruolo tra i 3 e i 49 anni in base alla regione scelta, come dimostra lo studio approfondito, dell’ing. Andrea Chidichimo, documento che è stato consegnato dalla prof.ssa Eleonora Melidoni direttamente nelle mani del capo del gabinetto

Dott. Pinneri in data 3 Maggio durante lo sciopero davanti al MIUR e che trovate pubblicato su https://associazione-uda.jimdo.com

Un altro controsenso è dettato dal fatto che lo stato vuole nelle scuole docenti preparati ( ricordo siamo stati tutti abilitati dallo stato) e poi nella domanda del transitorio mi tolgono questa competenza.

Mi spiego insegno da 12 anni di cui 10 anni su sostegno da non specializzata perchè non ci sono posti nella mia cdc. il resto poche ore anche solo di 4 ore sulla mia materia che io comunque accetto come supplenza. Ecco lo stato mi butta via 10 anni della mia esperienza.

In 2 fascia ho 159 punti con le grame (graduatoria del transitorio) forse forse arriverò a 10 punti. Se ora sono prima in gran parte delle graduatorie d’istituto della Lombardia ora mi ritroverò davanti ad una miriade di colleghi.

Vi sembra giusto? Dovrei ringraziare questo stato che mi umilia? Che mi considera solo quando gli fa comodo? Che mi usa per anni per tenere aperta la scuola italiana e dopo aver superato anche i 36 mesi dove per legge dovrei essere stabilizzata mi licenzia?

Termino la mia lettera ricordando a questo stato che sono i “PRECARI” a tener in piedi la scuola italiana, quei precari che voi oggi volete licenziare perchè lo stato non ha nessuna intenzione di stabilizzare ma che invece vogliono eliminare definitivamente dalle graduatorie così da poterle finalmente svuotare e mandare avanti i giovani laureati pagati magari una miseria.

Tramite la nostra rappresentanza Anief condotta dal Presidente Marcello Pacifico i docenti abilitati di 2 fascia chiedono a questo stato:

– la riapertura per la terza volta delle gae in modo da inserire i docenti “abilitati” perchè ricordo che le GaE definite blindate sono state aperte ancora per altre 2 volte
e/o
– trasformazione delle graduatorie di istituto in permanenti provinciali, nonché il loro utilizzo ai fini del reclutamento e l’accorpamento della prima e seconda fascia d’istituto.

Grazie per l’attenzione prof.ssa Daniela Trapani

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