Concorso docenti abilitati: cancellati dalle graduatorie quando si entra al FIT, ma quelle del concorso 2016 potrebbero “salvarsi”

di redazione
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In merito al concorso docenti abilitati, uno dei punti controversi riguarda la cancellazione dalle graduatorie, che avverrà all’atto dell’ammisione al FIT, ma in ogni caso prima dell’assunzione a tempo indeterminato.

QUANDO AVVIENE LA CANCELLAZIONE DALLE GRADUATORIE

Il DG del 1° febbraio 2018 affema all’art. 12 comma 3

“3. L’ammissione al percorso annuale di cui al comma 6 dell’art. 11 comporta la cancellazione da tutte le graduatorie di merito regionali, nonche’ da tutte le graduatorie ad esaurimento e di istituto, per ogni classe di concorso e tipologia di posto. In caso di valutazione finale positiva, il titolare del contratto di cui all’art. 3 comma 2 del decreto del Ministro 984 del 14 dicembre 2017 e’ assunto a tempo indeterminato.”

Chiarito che la cancellazione non avverrà quando la graduatoria di merito del concorso 2018 si costuirà (verosilmimente entro l’inizio delle lezioni dell’a.s. 2017/18), bensì per ognuno dei docenti quando, in base allo scorrimento della graduatoria, si entrerà a far parte del FIT (per i docenti abilitati dura un anno), rimane da chiarire se nella dicitura “graduatorie di merito regionali” rientrano anche le graduatorie del concorso a cattedra 2016.

LE GRADUATORIE DEL CONCORSO 2016

Facciamo nostre le perplessità dell’Ispettore Max Bruschi “Scontato che la cancellazione dalle graduatorie riguardi le graduatorie di istituto, le GAE, le altre GMRA, mi rimane un dubbio. Si viene cancellati anche dalle graduatorie di merito del concorso 2016? Il decreto legislativo, omettendo una disposizione specifica e limitandosi a usare, per le gmra, la dizione “graduatoria di merito”, lascia aperta la possibilità di una interpretazione duplice. Doveroso chiarire. Personalmente, ritengo rischiosa l’esclusione dalle GM, perché la permanenza nelle GM sino alla loro scadenza è un dato “storico” e consolidato e la procedura GMRA, al di là dell’essere assimilata a un concorso per titoli ed esami, di fatto non lo è, in quanto non selettiva e in quanto non ha comportato la decadenza delle GM 2016. In più, andrebbe chiarita la situazione dei vincitori, cui è garantita l’immissione in ruolo anche DOPO la scadenza delle graduatorie.”

Attenzione: al momento si sta parlando dei docenti inseriti nelle graduatorie del concorso 2016 come vincitori, non degli idonei. E tuttavia la situazione andrebbe chiarita fino in fondo.

MANCATA CANCELLAZIONE PER CHI RINUNCIA AL FIT

Potrebbe darsi il caso che un docente, pur avendo partecipato alla procedura e trovandosi nella graduatoria di merito regionale, quando sarà chiamato per la partecipazione al FIT non abbia più l’interesse a farlo, o voglia rinunciare per la provincia proposta.  A nostro parere la scelta rimane libera (comporterà la cancellazione dalla graduatoria del concorso) e non dovrebbe comportare la cancellazione dalle altre graduatorie in cui si è inseriti. Altro punto debole di un decreto che dice molto poco.

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