Concorso docenti abilitati 2018: è iniziato il count down. Preparati con il percorso di studi delineato da Eurosofia

di redazione

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PubbliRedazionale – Pblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 16 febbraio 2018, il bando per il reclutamento dei docenti abilitati. Sono 22.087 i posti messi a bando.

Il decreto promulgato è rivolto a chi ha una abilitazione o è specializzato sul sostegno, inclusi le docenti e i docenti già di ruolo.
Le richieste di partecipazione potranno essere inoltrate su Istanze on linea partire dalle ore 9 del 20 febbraio alle ore 23,59 del 22 marzo 2018. E’ previsto un pagamento di 5 euro per i diritti di segreteria.
Le regioni con il maggior numero di posti a disposizione sono: Lombardia, Piemonte e Veneto.

Le più favorite sarebbero le graduatorie di Matematica e Scienze per le scuole secondarie di I grado e quelle di Italiano.

Si prevede l’arrivo di 100mila le domande per il concorso 2018 riservato ai docenti in possesso di abilitazione e/o specializzazione sostegno per la secondaria.

Sono circa 86.000, i docenti iscritti nella seconda fascia delle graduatorie d’istituto.

Si presume che la stragrande maggioranza di loro parteciperà al nuovo reclutamento, non avendo certezze sulle prospettive future e soprattutto considerato il basso impatto emotivo del concorso che non è selettivo. Si aggiungono a questi dati, i docenti inseriti nelle GaE e i docenti ammessi a partecipare con riserva. Impossibile fare una stima, a priori, del numero dei docenti di ruolo che richiederà di partecipare o di coloro che sono in possesso di un’abilitazione ma non sono inseriti nelle graduatorie.

La prova da affrontare servirà solo a stilare ex novo, una graduatoria di merito regionale, in base al punteggio attribuito per i titoli e la valutazione della prova orale.

Si aggiungono i docenti inseriti nelle GaE e i docenti ammessi a partecipare con riserva. Impossibile fare una stima, a priori, del numero dei docenti di ruolo che richiederà di partecipare o di coloro che sono in possesso di un’abilitazione ma non sono inseriti nelle graduatorie.

La tabella di valutazione dei titoli, prevede l’assegnazione di un massimo di 60 punti relativi a:
titolo di accesso: massimo 34 punti
ulteriori titoli professionali e culturali: massimo 25 punti
pubblicazioni: massimo 9 punti
servizi di insegnamento: massimo 30 punti.

Il Miur ha avviato un’indagine conoscitiva sulle GaE e sulle graduatorie di merito del concorso, invitando gli Uffici Scolastici a pubblicare i dati relativi alla consistenza delle graduatorie, per verificare quanti docenti siano stati assunti nell’ultima tornata 2017/18 e quanti risultino, invece, ancora iscritti in quella provincia per quella classe di concorso.

Saranno fornite le stesse indicazioni per le graduatorie di merito del concorso 2016.

Il bando pubblicato il 16 febbraio non ha previsto alcun contingente di posti da destinare alla procedura concorsuale, in quanto il D.lgs. n 59/2017, prevede che al concorso riservato ai docenti abilitati/specializzati siano destinati, ogni anno, i posti residui dopo le immissioni in ruolo da GaE e da GM 2016.

Pertanto, a parte i dati che saranno pubblicati dagli Uffici Scolastici, la scelta è complessa e non ci sono molte certezze.

Per l’a.s. 2018/19 sono già liberi 22.087 posti di cui 10.011 per il sostegno, rimasti vacanti in seguito alle immissioni in ruolo del 2017/18, a questi se ne aggiungeranno altri, derivanti dalla trasformazione di alcune cattedre da organico di fatto in organico di diritto.

E’ piuttosto improbabile però che si possa conoscere la distribuzione entro il 22 marzo, data ultima per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso.

Si prede un nuovo massiccio esodo dei docenti.

Si tratta di una scelta da non sottovalutare: perché se è vero che per gli anni scolastici 2018/19 e 2019/20 alle graduatorie del concorso per abilitati viene destinato il 100% dei posti dopo l’esaurimento di GaE e concorso 2016, dall’anno successivo la percentuale scende all’80% e cominciano a subentrare i docenti che nel frattempo avranno partecipato al concorso per non abilitati.

Pertanto, sarà fondamentale posizionarsi nelle posizioni utili per l’assunzione in tempi brevi.

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