Argomenti Chiedilo a Lalla

Tutti gli argomenti

Concorso docenti 2023, non ci sarà la preselettiva e le domande della prova scritta non saranno pubblicate prima [VIDEO]

WhatsApp
Telegram

Concorsi docenti 2023, sia per infanzia primaria che secondaria primo e secondo grado in arrivo: i decreti ministeriali sono stati pubblicati pochi giorni fa. Adesso si attende il bando che porterà alle prove concorsuali.

Alcuni docenti, leggendo il decreto ministeriale, si sono imbattuti nell’articolo relativo alla prova preselettiva, e questo ha generato qualche dubbio sul numero delle prove.

I due decreti sono DM n. 206 del 26 ottobre 2023 per infanzia e primaria e DM n. 205 del 26 ottobre 2023 per la scuola secondaria.

Ci sarà la prova preselettiva?

A fare chiarezza, durante il Question Time del 30 novembre in diretta su OS TV, Sonia Cannas, esperta di normativa scolastica.

E’ vero che nei decreti ministeriali c’è scritto che è possibile l’attivazione di una prova preselettiva che riguarda la competenza di logica e competenza del testo“, osserva l’esperta.

Se si legge però bene il testo si legge che tutto ciò sarà possibile dopo la fase transitoria del Pnrr“, spiega Cannas.

Pertanto, “per i i concorsi che stanno per partire, ci sarà una prova scritta a risposta multipla e niente preselettiva“.

Concorso docenti, Decreto + Programmi ufficiali da studiare + 6 lezioni LIVE per superare la prova scritta. Le nuove date

ASCOLTA LA RISPOSTA DI SONIA CANNAS AL MINUTO 12:40 

TUTTE LE RISPOSTE

Ad esempio, l’articolo 5 del decreto ministeriale relativo al concorso docenti per la scuola secondaria, riporta: “Qualora ricorrano le condizioni previste dall’articolo 59, comma 10, lettera a), secondo periodo, del Decreto Legge, i bandi di cui all’articolo 13 esplicitano le ragioni della scelta della prova scritta a risposta aperta con la possibilità, in tal caso, di prevedere lo svolgimento di un test di preselezione che precede le prove scritte di cui all’articolo 6, qualora a livello regionale e per ciascuna distinta procedura, il numero dei candidati sia superiore a quattro volte il numero dei posti messi a concorso e, comunque, non inferiore a 250“.

Quindi, la prova preselettiva sarà possibile attivarla solo al termine della fase transitoria del Pnrr e non prima.

Prove concorso scuola secondaria

Il concorso si articola in:

  • prova scritta
  • prova orale
  • valutazione dei titoli

Prova scritta

Sono ammessi alla prova scritta i candidati che presentano domanda di partecipazione al concorso nel rispetto di modalità, termini e requisiti previsti.

La prova:

  • è computer-based;
  • è valida per tutte le classi di concorso e le tipologie di posto  di partecipazione (così ad esempio, il candidato che partecipa per due classi di concorso e sostegno sostiene una sola prova scritta); conseguentemente, il risultato ottenuto nell’unica prova svolta è riportato nelle diverse procedure di partecipazione (se conseguo 80/100 e partecipo per la A-12 e la A-22, avrò come punteggio della prova scritta, ai fini della compilazione della GM, 80/100 nella A-12 e 80/100 nella A-22 , fermo restando il superamento delle prove e l’ingresso in GM);
  • si svolge nella regione di partecipazione al concorso;
  • ha una durata pari a 100 minuti, fermi restando i tempi aggiuntivi previsti per i candidati con disabilità, di cui all’art. 20 della L. 104/92, nonché quelli con DSA, di cui all’art. 5 del decreto del Ministro per la PA del 9 novembre 2021 (i predetti candidati, ricordiamolo, possono chiedere anche i necessari ausili per svolgere la prova e, nel caso di DSA, è altresì possibile la sostituzione della prova scritta con quella orale);
  • verte sui programmi indicati nell’articolo 10 del DM 205/2023
  • è costituita da 50 quesiti a risposta multipla, ognuno dei quali presenta 4 opzioni di risposta, di cui  una sola è corretta. I 50 quesiti sono somministrati a ciascun partecipante in modo casuale;
  • non prevede la previa pubblicazione dei quesiti;
  • a seconda del numero dei partecipanti, laddove necessario, per ciascuna classe di concorso e tipologia di posto potrebbe svolgersi anche non contestualmente, ferme restando trasparenza ed omogeneità.

I 50 quesiti costituenti la prova, tutti a risposta multipla, sono ripartiti nella maniera di seguito indicata:

  1. 40 quesiti volti all’accertamento delle conoscenze e competenze del candidato in ambito pedagogico, psicopedagogico e didattico- metodologico;
  2. 5 quesiti sulla conoscenza della lingua inglese al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue;
  3. 5 quesiti sulle competenze digitali relative all’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali più efficaci per potenziare la qualità dell’apprendimento.

40 quesiti di cui al punto 1, sono così ripartiti:

  • 10 quesiti di ambito pedagogico;
  • 15 quesiti di ambito psicopedagogico, ivi compresi gli aspetti relativi all’inclusione;
  • 15 quesiti di ambito metodologico didattico, ivi compresi gli aspetti relativi alla valutazione.

Valutazione e superamento prova

La valutazione della prova è effettuata sulla base dei quadri di riferimento per la valutazione della prova scritta, predisposti dalla prevista Commissione nazionale e che saranno pubblicati prima dello svolgimento della prova stessa.

La prova:

  • è valutata al massimo 100 punti
  • si supera con il punteggio minimo di 70/100.

Concorso scuola secondaria, requisiti e prove. DECRETO, PROGRAMMI e TABELLA TITOLI [scarica PDF]

Prove concorso infanzia e primaria

Prova scritta + prova orale + valutazione dei titoli

La prova scritta e la prova orale si supera con il punteggio di almeno 70/100, i titoli valgono max 50 punti.

Prova scritta – la prova è superata con almeno 70/100. Si svolge nella regione richiesta per la partecipazione al concorso.

50 quesiti a risposta multipla in 100 minuti così suddivisi:

quaranta quesiti a risposta multipla volti all’accertamento delle conoscenze e competenze del candidato in ambito pedagogico, psicopedagogico e didattico-metodologico, così distribuiti

  • dieci quesiti di ambito pedagogico
  • quindici quesiti di ambito psicopedagogico, ivi compresi gli aspetti relativi all’inclusione;
  • quindici quesiti di ambito metodologico didattico, ivi compresi gli aspetti relativi alla valutazione;

cinque quesiti a risposta multipla sulla conoscenza della lingua inglese al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue;

cinque quesiti a risposta multipla sulle competenze digitali inerenti l’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali più  efficaci per potenziare la qualità dell’apprendimento.

Prova orale – la prova è superata con almeno 70/100

30 minuti massimo, con test didattico specifico consistente in una lezione simulata e accertamento della capacità di comprensione e conversazione in lingua inglese almeno al livello B2.

Posti comuni: accerta conoscenze e competenze sulla specifica tipologia di posto e le competenze didattiche generali, nonché la relativa capacità di progettazione didattica efficace – anche con riferimento all’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali, finalizzato al raggiungimento degli obiettivi previsti dagli ordinamenti didattici vigenti; a tal fine, nel corso della prova orale si svolge anche un test didattico specifico, consistente in una lezione simulata.

Posti di sostegno: valuta la competenza del candidato nelle attività di sostegno all’alunno con disabilità volte alla definizione di ambienti di apprendimento, alla progettazione didattica e curricolare per garantire l’inclusione e il raggiungimento di obiettivi adeguati alle possibili potenzialità e alle differenti tipologie di disabilità, anche mediante l’impiego didattico di tecnologie e dispositivi elettronici multimediali. Nel corso della prova orale si svolge altresì un test didattico, che consiste in una lezione simulata.

Le domande disciplinari e le tracce relative alla lezione simulata sono predisposte da ciascuna commissione giudicatrice secondo i programmi  del relativo allegato.

La traccia da sviluppare per svolgere la lezione simulata è estratta dal candidato 24 ore prima dell’orario programmato per la propria prova.

La Commissione nazionale individuerà il livello che consentirà al candidato di conseguire il titolo di idoneità per l’insegnamento della lingua inglese.

Saranno fornite specifiche indicazioni per candidati che hanno necessità di ausili o tempi aggiuntivi, così come per le donne in gravidanza o allattamento.

Valutazione titoli

Le commissioni giudicatrici dispongono di 250 punti, di cui 100 per la prova scritta, 100 per la prova orale e 50 per i titoli.

La commissione assegna alla prova scritta un punteggio massimo di 100 punti. La prova è superata dai candidati che conseguano il punteggio complessivo non inferiore a 70 punti.

La commissione assegna alla prova orale un punteggio massimo complessivo di 100 punti, sulla base dei quadri di riferimento per la valutazione della prova orale predisposti dalla commissione nazionale. La prova è superata dai candidati che conseguono un punteggio non inferiore a 70 punti.

La commissione assegna ai titoli accademici, culturali e professionali un punteggio massimo complessivo di 50 punti.

Concorso docenti infanzia e primaria, requisiti e prove. DECRETO, PROGRAMMI e TABELLA TITOLI [scarica PDF]

WhatsApp
Telegram
Chiedilo a Lalla

Invia il tuo quesito a [email protected]
Le domande e le risposte saranno rese pubbliche, non si accettano richieste di anonimato o di consulenza privata.

TFA SOSTEGNO IX CICLO 2024. Hai i requisiti per accedere? Inizia subito a prepararti con la metodologia vincente di Eurosofia