Concorso docenti 2023, batteria di quesiti: per l’assegnazione della fornitura proroga fino al 15 dicembre. NOTA Ministero [PDF]

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Manca poco per il concorso docenti 2023. Lo scorso 22 novembre è stata diramata la nota del Ministero dell’Istruzione e del Merito con l’avviso pubblico per l’assegnazione della fornitura dei quesiti della prova scritta. Oggi, 6 dicembre, arriva la proroga del termine per l’assegnazione: la nuova data limite è quella del 15 dicembre.

NOTA

Il Ministero si riserva la possibilità, in ragione del numero di partecipanti, di prevedere, ove necessario, la non contestualità delle prove relative alla medesima classe di concorso e tipologia di posto, assicurandone comunque la trasparenza e l’omogeneità in modo da garantire il medesimo grado di selettività tra tutti i partecipanti.

Scuola dell’infanzia e primaria + sostegno

Per quanto riguarda lo svolgimento della prova concorsuale relativa ai posti comuni e di sostegno della scuola primaria e dell’infanzia, è necessaria una batteria di 300 quesiti, così ripartiti:

QUESITI NUMERO QUESITI TOTALE
Quesiti di ambito pedagogico 10 x 6 sessioni 60
Quesiti di ambito psicopedagogico 15 x 6sessioni 90
Quesiti    di    ambito    metodologico didattico 15 x 6 sessioni 90
Quesiti di lingua inglese al livello B2 QCER 5 x 6 sessioni 30
Quesiti sulle competenze digitali 5 x 6 sessioni 30

Scuola secondaria primo e secondo grado posto comune e sostegno

nonché di una batteria di 1000 quesiti per lo svolgimento della prova concorsuale relativa ai posti comuni e di sostegno della scuola secondaria di primo e di secondo grado, così ripartiti:

QUESITI NUMERO QUESITI TOTALE
Quesiti di ambito pedagogico 10 x 20 sessioni 200
Quesiti di ambito psicopedagogico 15 x 20 sessioni 300
Quesiti    di    ambito    metodologico didattico 15 x 20 sessioni 300
Quesiti di lingua inglese al livello B2 QCER 5 x 20 sessioni 100
Quesiti sulle competenze digitali 5 x 20 sessioni 100

La prova scritta

La prova scritta, computer-based, è valida per tutte le classi di concorso e le tipologie di posto per le quali il candidato partecipa nell’ambito di ciascuna delle due distinte procedure concorsuali.

Tale prova è composta da 50 quesiti a risposta multipla, come di seguito ripartiti:

a. quaranta quesiti a risposta multipla volti all’accertamento delle conoscenze e competenze del candidato in ambito pedagogico, psicopedagogico e didattico-metodologico, così distribuiti:

• dieci quesiti di ambito pedagogico;

• quindici quesiti di ambito psicopedagogico, ivi compresi gli aspetti relativi all’inclusione;

• quindici quesiti di ambito metodologico didattico, ivi compresi gli aspetti relativi alla valutazione;

b. cinque quesiti a risposta multipla sulla conoscenza della lingua inglese al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue;

c. cinque quesiti a risposta multipla sulle competenze digitali inerenti all’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali più efficaci per potenziare la qualità dell’apprendimento

Ciascun quesito consiste in una domanda seguita da quattro risposte, delle quali solo una è esatta.

L’ordine dei 50 quesiti è somministrato a ciascun candidato in modalità casuale.

Non si dà luogo alla previa pubblicazione dei quesiti.

La durata della prova è pari di 100 minuti, fermi restando gli eventuali tempi aggiuntivi e gli ausili di cui all’articolo 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e agli articoli 3 e 5 del Decreto del Ministro della Pubblica Amministrazione del 9 novembre 2021.

La prova è valutata al massimo 100 punti ed è superata da coloro che conseguono il punteggio minimo di 70 punti.

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