Concorso docenti 2016. Anief: per i laureati non abilitati si attende ultima parola dei giudici, finora ammessi in 300

di redazione
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Commento del sindacato Anief alla pubblicazione da parte del Ministero del calendario delle prove suppletive, che si svolgeranno dal 3 al 20 aprile 2017 (alcune classi di concorso in cui c’era un solo ricorrente sono state rinviate).

Dopo una battaglia legale durata oltre un anno – commenta l’Anief – e il pronunciamento positivo del Tar del Lazio, tanti candidati avranno dunque la possibilità concreta di andare a concorrere per 63.712 posti complessivi messi a bando. Si tratta di

  • personale già di ruolo
  • insegnanti tecnico pratici
  • diplomati magistrale a indirizzo linguistico
  • dottori di ricerca il cui titolo è stato considerato abilitante
  • diplomati Isef
  • educatori
  • docenti che hanno ottenuto l’abilitazione disciplinare o la specializzazione su sostegno dopo la scadenza per la presentazione della domanda
  • docenti che hanno ottenuto il riconoscimento dell’abilitazione conseguita all’estero dopo la scadenza per la presentazione della domanda di accesso al concorso.

Infine, a seguito del via libera del Consiglio di Stato, alle prove suppletive parteciperanno pure i ricorrenti che hanno concluso i percorsi formativi Afam e Pas: anche a costoro il Miur aveva illegittimamente negato l’accesso alle prove concorsuali, sorvolando sul fatto, determinante, che i ritardi nel conseguimento dell’abilitazione non dipendevano certo dalla volontà dei candidati stessi.

Rimane in bilico invece – conclude il sindacato Anief – la posizione dei laureati non abilitati: solo i primi 300 ricorrenti, infatti, sono stati ammessi, mentre per gli altri siamo ancora in attesa dell’ultima parola dei giudici.

Concorso a cattedra: calendario prove suppletive per classe di concorso, dal 3 al 20 aprile. Prova scritta in 150 minuti

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