Concorso dirigenti scolastici, annullato dal Tar. Ministero: chiederemo sospensiva della sentenza

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Secondo notizie giunte in redazione da alcuni studi legali, il concorso a dirigente scolastico sarebbe stato annullato.

La notizia è rimbalzata anche sui social, tra i gruppi dei partecipanti al concorso a dirigente scolastico.

Molte le irregolarità segnalate dai ricorrenti, ma la motivazione che ha portato all’annullamento riguarda “l’illegittima composizione della commissione”.

Ecco cosa è successo

Nella commissione commissione e sottocommissioni riunite nella plenaria al termine della quale furono redatte le griglie di valutazione delle prove e i quesiti di lingua straniera c’erano delle irregolarità. Infatti, quest’organo era illegittimo perché aveva tre componenti che erano incompatibili: uno aveva incarico da sindaco e altri due impegnati in attività di formazione per il concorso.

Cosa accadrà

Il Tar Lazio ha annullato la procedura concorsuale. Con molta probabilità si dovranno rifare le prove scritte ed orali. Sarebbero salve le prove preselettive, perché la commissione illegittima ha operato solo per le griglie delle altre prove e i quesiti di lingua.

Comunicazione del Ministero

Il Ministero ha già contattato la nostra redazione in riferimento alla sentenza di annullamento da parte del Tar.

Questo il messaggio inoltratoci: “Con riferimento alla sentenza del Tar di oggi sul concorso per dirigenti scolastici fonti Miur fanno sapere che il Ministero sta già predisponendo, con l’Avvocatura dello Stato, appello al Consiglio di Stato. Il TAR ha accolto il ricorso sulla base di una censura giudicata infondata dai tecnici del MIUR: non sussistevano, secondo il dicastero, i presupposti per la ritenuta incompatibilità di alcuni commissari.”

Ulteriore comunicazione. Secondo quanto riferitoci, il Ministero chiederà una sospensiva d’urgenza della sentenza e sarà chiesto al Consiglio di Stato di agire rapidamente

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