Concorso ordinario dirigenti scolastici, verso la prova preselettiva: le info utili

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Si attendono notizie della ormai certa prova preselettiva del concorso dirigenti scolastici. Il totale delle domande arrivate è di 24.944 istanze inoltrate. Il totale dei posti a bando è 587.

Infatti, sulla base di quanto previsto dal regolamento, appare sicuro lo svolgimento della prova preselettiva con la data da definire nelle prossime settimane. Vediamo di chiarire gli aspetti legati alla prova preselettiva del concorso per dirigenti scolastici.

Prova preselettiva

La prova preselettiva sarà computer based, saranno utilizzati sistemi informatizzati e avrà una durata di 75 minuti. Sarà composta da cinquanta quesiti a risposta multipla.

Ci saranno sei quesiti per ciascuno degli ambiti disciplinari previsti dall’articolo 7, comma 2 del DM 13 ottobre 2022, n. 194:

  • Normativa riferita al sistema educativo di istruzione e di formazione e agli ordinamenti degli studi in Italia con particolare attenzione ai processi di riforma in atto;
  • Modalità di conduzione delle organizzazioni complesse e di gestione dei gruppi, con particolare riferimento alla realtà delle istituzioni scolastiche ed educative statali;
  • Processi di programmazione, gestione e valutazione delle istituzioni scolastiche, con particolare riferimento alla predisposizione e gestione del Piano triennale dell’offerta formativa, all’elaborazione del Rapporto di autovalutazione, del Piano di miglioramento e della Rendicontazione sociale, nel quadro dell’autonomia delle istituzioni scolastiche e in rapporto alle esigenze formative del territorio;
  • Organizzazione degli ambienti di apprendimento, con particolare riferimento all’inclusione scolastica, all’innovazione digitale e ai processi di innovazione nella didattica, all’interno di una adeguata progettazione pedagogica;
  • Organizzazione del lavoro e gestione del personale, con particolare riferimento alla realtà del personale scolastico;
  • Valutazione ed autovalutazione del personale, degli apprendimenti e dei sistemi e dei processi scolastici;
  • Elementi di diritto civile e amministrativo, con particolare riferimento alle obbligazioni giuridiche e alle responsabilità tipiche del dirigente scolastico, nonchè di diritto penale con particolare riferimento ai delitti contro la pubblica amministrazione e in danno di minorenni;
  • Contabilità di Stato, con particolare riferimento alla programmazione e gestione finanziaria presso le istituzioni scolastiche ed educative statali e relative aziende speciali;

e due quesiti per l’ambito disciplinare i) dello stesso articolo.

  • Sistemi educativi dei Paesi dell’Unione europea.

Ogni quesito presenterà quattro opzioni di risposta, di cui solo una è corretta. Ogni risposta corretta varrà 1 punto, mentre una risposta non data o errata non vale punti. I candidati ricevono un set casuale e diverso di quesiti.

Al termine dei 75 minuti, il sistema interromperà la procedura e registra definitivamente le risposte date dal candidato fino a quel momento. Ogni domanda consente una sola risposta. Fino alla registrazione definitiva da parte del sistema o fino alla scadenza del tempo a disposizione, il candidato può correggere le risposte precedentemente date.

Il calendario della prova preselettiva, comprensivo della data, dell’orario e della sede, sarà annunciato tramite un avviso pubblicato sul sito di ciascun USR competente e sul Portale INPA.

Questo avviso sarà pubblicato almeno quindici giorni prima della data stabilita per la prova e avrà valore di notifica ufficiale per tutti i candidati.

È importante sottolineare che non verrà pubblicata una banca dati dei quesiti della prova preselettiva.

Dopo la prova preselettiva, un numero di candidati pari a tre volte il numero di posti disponibili per ciascuna regione sarà ammesso a sostenere la prova scritta.

I DATI REGIONE PER REGIONE delle domande presentate

Le regioni nelle quali i candidati hanno maggiore possibilità di superare la prova preselettiva sono il  Piemonte, con il 13,39%, la Lombardia con l’11,6% e il Friuli Venezia Giulia con il 10,98%. Il Sud con Campania, Calabria e Sicilia, sono le Regioni con il minor numero di possibilità. Tutti i dati

I candidati con percentuale di invalidità dell’80% (legge 104/092) o superiore non dovranno sostenere la prova preselettiva.

La prova scritta

A seguire la prova scritta, che avrà una durata complessiva di 180 minuti (cioè 3 ore) ed è composta da cinque quesiti a risposta aperta che riguardano gli ambiti disciplinari elencati nell’articolo 7, comma 2 del DM, oltre a due quesiti in lingua inglese come previsto nel comma 3 dello stesso articolo.

I due quesiti in lingua inglese sono strutturati in cinque domande a risposta multipla, progettate per valutare la comprensione di un testo in lingua inglese. Questi quesiti mirano a verificare che il candidato abbia almeno un livello B2 del CEFR (Common European Framework of Reference for Languages).

Al termine dei 180 minuti, il sistema interrompe automaticamente la procedura e registra definitivamente le risposte fornite dal candidato fino a quel momento. Durante questo periodo, il candidato ha la possibilità di apportare modifiche alle risposte date.

I cinque quesiti a risposta aperta possono coprire singoli ambiti disciplinari o combinare più ambiti disciplinari tra quelli specificati nell’articolo 7, comma 2 del DM. Ciò significa che i quesiti potrebbero riguardare argomenti diversi e richiedere una conoscenza approfondita di tali ambiti disciplinari per rispondere in modo adeguato.

La valutazione della prova scritta prevede un punteggio massimo di 100 punti a disposizione delle Commissioni esaminatrici. Ecco come vengono assegnati i punteggi:

Ciascuno dei cinque quesiti a risposta aperta può ricevere un punteggio massimo di 16 punti. Questo significa che il candidato può ottenere fino a 16 punti per ciascun di questi quesiti.

Per i due quesiti in lingua inglese, la Commissione attribuisce un punteggio massimo di 10 punti in totale, ossia 2 punti per ciascuna risposta corretta. Questi quesiti sono strutturati in cinque domande a risposta multipla ciascuno, e quindi il candidato può ottenere un massimo di 2 punti per ciascuna domanda corretta.

Il punteggio complessivo della prova scritta è dato dalla somma dei punteggi ottenuti in ciascuno dei sette quesiti. I candidati che ottengono un punteggio complessivo pari o superiore a 70 punti superano la prova scritta e sono ammessi alla fase successiva, quella orale.

La prova orale

La prova orale ha una durata minima di trenta minuti ed è suddivisa in tre parti:

  1. Un colloquio sugli ambiti disciplinari trattati nella prova scritta. Questa parte verifica la preparazione professionale del candidato su tali ambiti e valuta la sua capacità di risolvere un caso relativo alla funzione del dirigente scolastico.
  2. Una verifica della conoscenza e dell’uso degli strumenti informatici e delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) comunemente utilizzati nelle istituzioni scolastiche.
  3. Una verifica della conoscenza della lingua inglese a livello B2 del CEFR. Questa parte include la lettura e la traduzione di un testo selezionato dalla Commissione esaminatrice e una conversazione in lingua inglese.

I quesiti per ciascuna delle tre parti della prova orale sono preparati dalla Commissione esaminatrice, che sceglie anche i testi in lingua inglese da presentare ai candidati.

Per la valutazione della prova orale, la Commissione esaminatrice ha a disposizione 100 punti, così suddivisi: un massimo di 82 punti per il colloquio, 6 punti per l’accertamento delle competenze informatiche e 12 punti per l’accertamento della conoscenza della lingua inglese. Il punteggio totale della prova orale è dato dalla somma dei punteggi ottenuti nelle diverse parti. I candidati superano la prova orale se ottengono un punteggio totale pari o superiore a 70 punti.

Prima dell’inizio della prova orale, la Commissione esaminatrice seleziona i quesiti da porre a ciascun candidato per ciascuna delle tre parti della prova tramite un’estrazione a sorte.

I titoli

Le Commissioni esaminatrici dispongono di un totale di 230 punti per la valutazione dei candidati. Questi punti sono suddivisi come segue: 100 punti per la prova scritta, 100 punti per la prova orale e 30 punti per la valutazione dei titoli.

Per coloro che superano la prova orale, la Commissione esaminatrice procede con la valutazione dei titoli, in conformità a quanto stabilito nella tabella A allegata al DM. Questa valutazione dei titoli viene completata entro trenta giorni dall’ultima sessione delle prove orali.

Un avviso specifico viene pubblicato sul sito dell’USR (Ufficio Scolastico Regionale) e sul Portale INPA, in cui viene indicata la scadenza entro la quale i candidati che hanno superato la prova orale devono inviare all’USR la documentazione digitale che attesta il possesso dei titoli di riserva, preferenza e precedenza, come già indicati nella domanda di partecipazione al concorso. È importante notare che la documentazione non deve essere presentata o richiesta nei casi in cui l’Amministrazione abbia già in possesso tali documenti o possa ottenerli tramite richiesta ad altre amministrazioni.

Il punteggio finale attribuito a ciascun candidato è determinato dalla somma dei voti ottenuti nella prova scritta, nella prova orale e dal punteggio assegnato nella valutazione dei titoli. Questo punteggio finale sarà utilizzato per stilare la graduatoria dei candidati e determinare l’ammissione ai posti disponibili.

REGOLAMENTO

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