Concorso Dirigenti Scolastici, veramente gli esclusi valiamo così poco? Lettera

WhatsApp
Telegram
ex

inviata da Giuseppe Lo Bue  – Rabbia e dubbi accomunano tanti colleghi che non sono rientrati nell’elenco degli ammessi alla prova orale del Concorso per Dirigenti Scolastici, compreso me!

In molti abbiamo svolto i cinque quesiti e quello in lingua, salvando tutte le prove. Personalmente ho avuto a disposizione dieci minuti in più per rivedere eventuali refusi. Ho scritto chiudendo gli occhi, immaginando cosa avessi fatto da Dirigente, scrivendo nel dettaglio tutti i passaggi, inserendo anche i riferimenti legislativi, insomma soddisfatto della prova svolta!

Appena dopo l’esame, mi confrontai con alcuni colleghi e tutti eravamo sulla stessa lunghezza d’onda. La speranza di continuare il percorso tanto desiderato cresceva, e più passava il tempo, più credevo di avercela fatta, ma il sogno è interrotto il 27 marzo 2019! Scorri l’elenco, non ci sei! Allora provi a fare la ricerca per nome… nessun risultato! Cominci a cercare i nomi dei conoscenti, alla fine li scorri tutti e 3795, ti accorgi di colleghi rientrati con riserva e di altri che non ti saresti mai aspettato… ma… invece…!

Allora cominci a pensare, a collegare e soprattutto a dubitare! Ora mi chiedo e domando a chi di competenza… ma veramente gli esclusi valgono così poco? Veramente dopo anni di esperienza, a sostituire cinque giorni su sei i Dirigenti in reggenza con tre, quattro scuole da gestire, che ripongono fiducia in te, non perché sei raccomandato ma perché vali, perché produci, perché hai le competenze per sostituirlo in tutti i settori, perché “HAI LA STOFFA PER FARE IL DIRIGENTE”, dimenticavo… per i commissari non sei in grado… purtroppo non hai raggiunto il punteggio di settanta! “Ritenta, sarai più fortunato”.

E’ possibile che la valutazione di un futuro Dirigente Scolastico avvenga in questo modo? La professionalità non può essere lasciata in mano alla fortuna, a numeri o nello specifico a codici! Perché non valutate mettendo in prova le conoscenze e le attitudini di ogni singolo candidato?

Non si valuta in 150 minuti un Dirigente Scolastico! Sono ancora speranzoso e fino all’ultimo cercherò la verità, non per presunzione ma per il principio di uguaglianza che purtroppo non ho visto in questo, tanto atteso Concorso.
Che sia fatta giustizia!

WhatsApp
Telegram

ASUNIVER e MNEMOSINE, dottorato di ricerca in Spagna: cresci professionalmente e accedi alla carriera universitaria con tre anni di congedo retribuito