Concorso Dirigenti Scolastici, Udir rilancia il ricorso per ottenere l’annullamento della sentenza del Tar Lazio

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UDIR  – È ancora possibile aderire all’appello in Consiglio di Stato per la riforma della sentenza che invalida l’intera procedura, le graduatorie di merito pubblicate e l’assunzione dei nuovi presidi. Il giovane sindacato, dopo aver ottenuto con l’avv. Galleano la sospensione del provvedimento consentendo le immissioni in ruolo dal 1° settembre con riserva, ricorda come sia necessario per tutti i vincitori costituirsi in giudizio.

Aderire al ricorso

Appello in consiglio di stato avverso il provvedimento del Tar del Lazio di annullamento del corso-concorso nazionale, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento di dirigenti scolastici presso le istituzioni scolastiche statali: possono partecipare al ricorso tutti i candidati al concorso DS che hanno superato le prove scritte ed orali (o che attendono di sottoporsi alla prova orale). Per poter aderire all’appello è necessario espletare la procedura di iscrizione a Udir selezionando come qualifica “Professionalità della ricerca e dell’Istruzione”. Per aderire entro il 30 novembre, clicca qui.

Il giovane sindacato invita i vincitori dell’ultimo concorso ad aderire al ricorso e ad affidarsi allo studio legale Galleano che, dopo aver salvato 2.900 ds con un primo ricorso, chiederà di ribaltare la sentenza del Tar Lazio, secondo cui il concorso andrebbe annullato. È possibile ricorrere con Udir entro il 30 novembre.

Il commento del presidente Marcello Pacifico

Secondo Pacifico, “bisogna aderire al ricorso, così come è altrettanto necessario partecipare in maniera massiccia, per far valere i diritti di chi questo concorso, con preparazione, dedizione e sacrifici, lo ha vinto”.

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