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Concorso dirigenti scolastici, tra i requisiti richiesti laurea e cinque anni di servizio. Entro quando?

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Il Ministero dell’Istruzione ha predisposto, già da tempo, la bozza del decreto che disciplinerà i concorsi per diventare dirigente scolastico. Se ne attende ancora la pubblicazione ufficiale, per poi bandire la procedura concorsuale. Possesso laurea e cinque anni di servizio tra i requisiti richiesti: entro quando vanno conseguiti? 

Quesiti

Quesito 1: 

Vorrei partecipare al prossimo concorso per dirigente scolastico (uscita del bando permettendo). Tra i requisiti di accesso per la partecipazione vi è quello di almeno 5 anni di servizio (compreso anche il pre-ruolo che io non ho). Il mio quinto anno in ruolo parte dall’anno scolastico 2022/2023. Se il concorso dovesse essere bandito nei prossimi mesi, potrei partecipare? O bisogna aspettare a completamento del quinto anno di ruolo?

Quesito 2: 

Un docente ITP con 25 anni di insegnamento e con partecipazione agli esami di stato con il ruolo di presidente della commissione di esame potrà prendere parte al concorso per dirigente scolastico pur non essendo laureato?

Rispondiamo ai quesiti, ricordando dapprima quali sono tutti i requisiti richiesti per accedere al concorso ed entro quando vanno conseguiti.

Requisiti

E’ ammesso alla partecipazione al concorso per dirigente scolastico il personale docente ed educativo di ruolo nelle istituzioni scolastiche ed educative, in possesso dei requisiti di seguito riportati:

  • laurea
  • 5 anni di servizio
  • conferma in ruolo (quindi con anno di prova superato)
  • requisiti generali per l’accesso all’impiego nelle pubbliche amministrazioni

Laurea

Sono ammesse le seguenti lauree:

  • laurea magistrale;
  • laurea specialistica;
  • diploma di laurea conseguito secondo gli ordinamenti didattici previgenti al DM n. 509/1999;
  • diploma accademico di II livello rilasciato dalle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica;
  • diploma accademico di vecchio ordinamento congiunto con diploma di istituto secondario superiore.

Se conseguiti all’estero, i suddetti titoli di studio sono considerati validi per l’ammissione al concorso, qualora dichiarati equipollenti o equivalenti a titoli universitari italiani secondo la normativa vigente.

Servizio

Quanto al requisito dei 5 anni di servizio, precisiamo quanto segue:

  • possono essere stati prestati con contratto sia a tempo indeterminato che a tempo determinato (pertanto si può avere un servizio misto di ruolo e da precario);
  • nel caso di contratti a tempo determinato, il servizio si intende prestato per un anno intero se ha avuto la durata di almeno 180 giorni o se sia stato prestato ininterrottamente dal primo febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale;
  • riguardo agli anni di ruolo, non si considerano quelli derivanti da retrodatazione giuridica;
  • sono considerati validi gli anni di servizio nelle scuole paritarie.

I requisiti, come si legge anche nel bando relativo al concorso del 2017, devono essere posseduti entro il termine di presentazione delle domande.

Riposta ai quesiti

Rispondiamo ai quesiti posti all’inizio e inviati in redazione da due nostri lettori.

Quesito 1: 

D. Il mio quinto anno in ruolo parte dall’anno scolastico 2022/2023. Se il concorso dovesse essere bandito nei prossimi mesi, potrei partecipare? O bisogna aspettare a completamento del quinto anno di ruolo?

R. Come detto sopra, i requisiti di partecipazione devono essere posseduti entro i termini di presentazione delle istanze, compresi i cinque anni di servizio. Evidenziamo che, anche per i docenti di ruolo, l’anno di servizio è valutabile (come leggiamo anche nel CCNI sulla mobilità 2022/25), se sono stati svolti almeno 180 giorni di servizio, ragion per cui, se il concorso verrà bandito nel corso dell’a.s. 2022/23 ed entro la data di presentazione delle domande il nostro lettore avrà svolto un servizio di almeno 180 giorni, dovrebbe poter partecipare alla procedura concorsuale. Quanto detto, è confermato da una delle Faq pubblicate dal Ministero in occasione del concorso del 2017, che, sebbene si riferisca ad una delle preferenze da indicare nell’istanza, conferma che l’anno di servizio si valuta se sono stati svolti almeno 180 giorni di servizio:

“D. Chi deve spuntare la preferenza “17. Aver prestato servizio senza demerito, a qualunque titolo, ivi inclusi i docenti, per non meno di un anno alle dipendenze del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca”. Per esempio i docenti che prestano servizio a scuola devono dichiarare la preferenza?

R. Può segnare la preferenza 17 il docente che abbia svolto servizio per non meno di un anno alle dipendenze del M.I.U.R.. Poiché fra i requisiti di accesso al concorso sono previsti 5 anni di servizio di almeno 180 giorni, tutti i docenti con servizio di insegnamento nelle scuole statali ne sono in possesso.”

Quesito 2: 

D. Un docente ITP con 25 anni di insegnamento e con la partecipazione agli esami di stato con il ruolo di presidente della commissione di esame potrà prendere parte a tale concorso pur non essendo laureato?

R. La risposta è negativa, in quanto tra i requisiti richiesti vi è il possesso di una delle lauree o diplomi accademici sopra elencati.

NB: quanto scritto fa riferimento alla bozza di regolamento, per cui potrebbero esserci delle modifiche che, eventualmente, segnaleremo prontamente.

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